Nardò, escursione di scolari a Castellino? “Sito non sicuro” la denuncia

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Nardò – «Gli assessori all’Ambiente e alla Pubblica istruzione dovrebbero rimettere il loro mandato». A tuonare contro la Giunta Mellone è il vicepresidente del Consiglio comunale Giancarlo Marinaci. Nel mirino di Marinaci finiscono Mino Natalizio e Maria Grazia Sodero, rei di aver autorizzato e promosso nella mattinata di lunedì 27 una “passeggiata” con gli scolari delle classi quinte del Polo 1 del plesso “Don Milani” e con la dirigente scolastica Maria Gabriella Caggese. L’obiettivo, nobilissimo, piantare insieme ai bambini tre alberi di pioppo bianco offerti dall’Arif. Da dove nascono dunque le esternazioni di Marinaci? Dalla location. Gli alberi sono stati infatti piantati nell’ex discarica di Castellino, “sognando – si legge nel comunicato di Palazzo Personè – che venga chiusa e messa in sicurezza per sempre e che diventi un giardino”. Proprio questo, per Marinaci, è il punto: l’ex discarica di Castellino non avrebbe dovuto ospitare i bambini perché è un sito non ancora messo in sicurezza, dettaglio che avrebbe allarmato anche diversi genitori. Sulla questione Marinaci presenterà a breve un’interrogazione urgente per chiedere ragioni dell’episodio ed individuare eventuali responsabilità. «Castellino – afferma Marinaci – ha realmente compromesso la qualità della vita della nostra Città e rappresenta un pericolo permanente. Come si fa a condurre i bambini in un luogo simile mettendone a repentaglio l’incolumità? Tutto ciò sgomenta, avvilisce e desta grande preoccupazione. Va da sé che gli assessori all’Ambiente e alla Pubblica istruzione dovrebbero rimettere il loro mandato».