Nardò, doppio appuntamento con la cultura: il ricordo del dottor Franco Albano e un dibattito sulla moda

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Stefania Albano e Luciano Barbetta

Nardò – Doppio appuntamento dedicato alla cultura venerdì 22 febbraio: fra libri e conversazioni, si spazierà dal ricordo di un personaggio simbolo della storia neretina a una riflessione sulla moda come fenomeno sociale.

Alle ore 19 presso la Sala Roma di piazza Pio XI si parlerà de “Il dottore Albano – Il medico, l’uomo, il padre”: un piccolo diario di vita che la figlia Stefania ha dedicato a suo padre, Francesco (per tutti Franco) Albano, il cui affettuoso ricordo è ancora vivo in intere generazioni di neretini. A dieci anni esatti dalla sua scomparsa, sarà ricordata la figura del dottor Albano, che ha avuto circa 6mila pazienti, in un’epoca in cui il medico era punto di riferimento imprescindibile di ogni famiglia. La figlia Stefania, nutrizionista e attuale assessore agli Affari generali e alle Pari opportunità del Comune di Nardò, ha raccolto una serie di ricordi e aneddoti che hanno reso la figura del padre una delle più amate dai neretini. La stessa Albano interverrà durante la presentazione del libro, assieme ad alcuni pazienti e a Francesco Muci, odontoiatra e amico di famiglia. L’incontro sarà presentato dalla giornalista Leda Cesari e il ricavato devoluto interamente in beneficenza all’Ant (associazione nazionale tumori) e all’associazione “Farsi Solidali”.

Sempre alle 19, ma al Caffè letterario Neritonensis in via Lata, si discute di moda  intesa come modo di vivere, di pensare e di essere legato a un’epoca o a una società e per sua stessa essenza effimero, passeggero e fuggevole. L’incontro – a cura di Stefano Leopizzi con la conduzione di Fernanda Quaranta – intreccia letteratura, arte, musica e cinema. L’imprenditore Luciano Barbetta, presidente del Politecnico del made in Italy (che ha sede a Casarano), e Vincenzo Giubba, presidente dell’Accademia italiana – Art, fashion & design di Firenze, discuteranno di abbigliamento come forma di consumo e strumento di costruzione sociale dell’identità. Il dibattito sarà arricchito dai collegamenti esterni con la coordinatrice dell’Espace Louis Vuitton di Venezia Nicoletta Mantoan, la filosofa e antropologa Sara Sofia Tosi da Murano (Venezia) e l’opinionista in cultura e società Patrizia Zanella da Sant’Erasmo (Venezia).