Nardò – La Salento Spartans è una macchina sempre in movimento. Neppure il tempo di archiviare la prima edizione della “Salento Wild Run” – la corsa podistica a ostacoli naturali, artificiali e funzionali disputata lo scorso 18 novembre nel parco di Portoselvaggio – che l’associazione neretina si sta già prodigando per l’edizione 2019. L’obiettivo è quello di ripetere il recente successo certificato dagli oltre 250 atleti, provenienti da tutta Italia, che hanno apprezzato le bellezze paesaggistiche e l’abilità organizzativa.

La soddisfazione del presidente Culazzo. “Siamo estremamente felici – ha dichiarato il presidente Mirko Culazzo (di Veglie), coadiuvato dal suo vice, il neretino Mino Paglialunga – per i sorrisi e il clima che si respirava durante l’evento. È mio dovere ringraziare l’Amministrazione comunale di Nardò per la disponibilità, e Lega Ambiente che ci ha consentito di usufruire del parco di Portoselvaggio. Grazie anche agli oltre 50 volontari che hanno dato una mano alla Salento Spartans nell’allestimento degli ostacoli, la Croce Rossa che ha garantito assistenza sanitaria in tre postazioni differenti, e i numerosi fotografi”.

I vincitori. La prima edizione ha visto primeggiare l’atleta laziale Simone Spirito (OCR Team Italy) tra gli uomini e nella classifica assoluta, ed Et Tabaa Fatima Zahra (di Invictus, la squadra che annovera atleti pugliesi) tra le donne. “Tutti gli atleti – aggiunge Culazzo – si sono cimentati anche in un tratto del percorso che prevedeva un passaggio in acqua molto suggestivo. Ci ha fatto piacere leggere nei loro occhi la gioia di partecipare a questa prima edizione”.

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E ora lo sguardo è rivolto al futuro: “Ci siamo già attivati per l’edizione 2019, con la speranza di realizzarla nella medesima location. Ci auguriamo – conclude il presidente della Salento Spartans – di migliorare ancora”.

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