Nardò dice no alla plastica. E Mellone “ci mette la faccia”

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Nardò – Sono 54 i Comuni pugliesi che hanno aderito alla campagna della Regione Puglia “No alla plastica”, lanciata dall’associazione culturale “L’isola che non c’è” di Latiano. Tra questi compare Nardò con il suo Sindaco Giuseppe Mellone, che “ha messo la faccia” sul manifesto della campagna, sostenuta tra gli altri anche da Asl, università, enti e organizzazioni pubbliche e private.

Obiettivo della campagna è concordare una strategia per limitare l’uso della plastica monouso in Puglia, dai piatti delle mense scolastiche ai bicchieri dei distributori automatici in enti pubblici e attività commerciali. «I prodotti in plastica monouso – ha dichiarato il primo cittadino spiegando le ragioni della sua adesione – rappresentano circa il 70% dei rifiuti nei mari del mondo. Al di là di ogni altra considerazione, credo sia un dato sconvolgente. In attesa di decisioni nette a livello internazionale, facciamo la nostra piccola parte. È arrivato il momento di dire davvero basta alla plastica e anche nella nostra città faremo una grande iniziativa».

Gianni Stea e Barbara Valenzano

Riconoscimento “plastic free”. Infatti, rivela Palazzo Personè, l’adesione personale del Sindaco Mellone diventerà presto un’adesione formale dell’intera Amministrazione che, di concerto con Legambiente, sta preparando un’iniziativa dedicata a esercizi commerciali e operatori economici della città. «L’idea di fondo, condivisa con l’assessore alle Attività produttive Giulia Puglia e con Legambiente – sono le parole dell’assessore all’Ambiente Mino Natalizio – è spronare tutte le attività della città a bandire o ridurre fortemente la plastica usa e getta. Chi lo farà, riceverà il logo ‘plastic free’ da esporre e sarà inserito in una lista di operatori virtuosi che l’Amministrazione promuoverà in ogni modo e presenterà anche ai turisti».

“Puglia, mai Regione di plastica”. Dall’assessore all’Ambiente del Comune a quello della Regione: Gianni Stea, intervenuto nei giorni scorsi al Forum “Puglia, mai Regione di plastica” con l’ingegnera Barbara Valenzano, direttore del Dipartimento infrastrutture e ambiente della Regione Puglia, dichiara: «Siamo la prima regione in Italia, e lo dico anche con un certo orgoglio, ad aver introdotto il divieto, nei lidi, a partire da quest’estate, di utilizzo della plastica, consentendo solo l’uso di materiale biodegradabile. La cultura ambientale di cui abbiamo tanto bisogno si sviluppa a partire dalle scuole. Per questo – conclude – chiediamo una legge nazionale che preveda l’insegnamento dell’educazione ambientale nelle scuole».

Testimonial d’eccezione. Alla campagna regionale hanno aderito anche personalità del mondo dello spettacolo e dell’informazione, come il cantante Al Bano Carrisi e il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, Piero Ricci.

Altri no alla plastica in Salento arrivano da Porto Cesareo, che ha adottato di recente un’ordinanza per vietarla su tutto il territorio (in particolare sulle aree di maggior pregio naturalistico). Otranto, inoltre, è stato nelle scorse settimane il primo Comune in provincia di Lecce a bandire la plastica dalle mense scolastiche, seguito da Galatina.