Nardò, con le “Mattinate Fai d’inverno” gli studenti scoprono i tesori della città

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Castello Acquaviva Personé a Nardò

Nardò – I ragazzi delle scuole alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della città con le “Mattinate Fai d’inverno”: l’iniziativa, organizzata dal Fondo ambiente italiano e dedicata quest’anno all’Infinito di Leopardi, include anche Nardò fra le quasi 130 città italiane che apriranno i propri monumenti più belli.

Nel Comune neretino ad accogliere gli studenti saranno il castello Acquaviva Personé e la chiesa e conservatorio della Purità, in tre giornate, dal 27 al 29 novembre.

Mattinate Fai d’inverno a Nardò: il programma

Giancarlo De Pascalis del Gruppo Fai Nardò

A Nardò come in tutta Italia, i ragazzi delle scuole visiteranno i monumenti accompagnati dalla guida di altri studenti, gli “apprendisti ciceroni”, che racconteranno la storia e le caratteristiche dei luoghi visitati. L’itinerario neretino prende il titolo di “Che Fai… a scuola!” ed è organizzato dal neo costituito gruppo Fai di Nardò, guidato da Giancarlo De Pascalis.

Si comincia con le visite al castello Acquaviva Personé, mercoledì 27 e giovedì 28 novembre, dalle ore 9 alle 13,30. Ad accompagnare i visitatori saranno gli studenti del liceo artistico “Vanoni”. Durante il percorso si avrà modo di scoprire la parte restaurata e allestita che ospita il Museo della città e del territorio, la mostra permanente dedicata a Vittorio Bodini, l’aula consiliare intitolata a Renata Fonte e la sala Giunta. Attenzione particolare ai dipinti di Michele Gaballo e Ercole Pignatelli, e alle altre opere che ritraggono i santi protettori della città e risalgono al ‘600.

Chiesa e conservatorio della Purità a Nardò

La chiesa e conservatorio della Purità aprirà invece le porte giovedì 28 e venerdì 29 novembre, sempre dalle 9 alle 13,30, sotto la guida degli apprendisti ciceroni del liceo “Galilei”. L’edificio che si andrà a visitare fu costruito fra il 1710 e 1724, su disegno dell’architetto napoletano Ferdinando Sanfelice.

Tollemeto: “Non sempre i giovani conoscono la propria città”

Ettore Tollemeto
Ettore Tollemeto

Così l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto commenta l’iniziativa: “L’esperienza ci insegna che non sempre giovani e giovanissimi conoscono la propria città”.

“Per questo le ‘Mattinate Fai d’inverno’ – spiega Tollemeto – sono una splendida occasione per scoprire tesori meravigliosi, per conoscere e approfondire il patrimonio della città, per avvicinarsi alla storia e alla cultura del luogo. Vivendo, peraltro, un’esperienza non comune ma affascinante di ‘educazione tra pari’ grazie all’apporto degli apprendisti ciceroni”.