Nardò – Deve invertire la rotta il Nardò e deve farlo in fretta. La sconfitta esterna nell’ultimo turno di campionato, in quel di Sorrento, ha catapultato i granata in piena zona playout. La crisi in cui sono sprofondati Bertacchi e compagni pare non avere fine ed è certificata dai numeri impietosi.

Negli ultimi 15 turni appena una vittoria (in casa contro il fanalino di coda Granata), sei pareggi e otto sconfitte. Solo sette le reti realizzate contro le diciassette subite. Sette sono anche le giornate al termine con l’obiettivo di cambiare rapidamente marcia, ecco perché il club ha optato per decisioni drastiche.

Esonerato il tecnico Roberto Taurino, “pur nella consapevolezza della grande professionalità, dedizione e competenza dimostrata in questi due anni alla guida del Nardò – si legge nel comunicato ufficiale del club – la decisione giunge dopo attente riflessioni con l’unico scopo di invertire la pericolosa piega della sequela di risultati negativi e della conseguente involuzione maturata in classifica, che necessita di una immediata quanto determinata scossa”.

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Ma non finisce qui: l’unico referente societario è ora l’amministratore unico Alessio Antico, essendo state azzerate tutte le cariche tecniche e dirigenziali.

Al posto di Taurino, il tecnico barese Francesco Bitetto, ex San Paolo Bari, Martina Franca e Bisceglie. A lui l’arduo compito di condurre la squadra verso una salvezza che solo qualche mese fa, quando il Toro occupava il terzo posto in classifica, pareva obiettivo minimo e scontato.

“Sono felicissimo di avere la possibilità di guidare una squadra importante e blasonata come il Nardò. Sono molto motivato e spenderò tutte le mie forze e le mie conoscenze in funzione della mia permanenza. È una sfida in cui non mancano gli ostacoli, ma tutti insieme cercheremo di superarli”, le prime parole del neo allenatore.

I tifosi “La squadra che rappresenta la nostra città – sostengono in una nota i tifosi granata Tabula rasa – e che negli anni ci ha regalato momenti di infinita gioia, alternati a momenti di triste sconforto, oggi ha bisogno di tutta Nardò. È finito il tempo dei piagnistei sui social, il tempo delle beghe fra chi è pro o contro questa o quella società. Ora è il momento di spingere la squadra verso la salvezza, a fine campionato tireremo le somme. Chi avrà dato tutto per la nostra causa avrà fatto il suo dovere. Chi fra tesserati e società non è pronto a spendersi per il nostro ideale può andare via subito, a Nardò non è gradito”. (nella foto Alessio Antico e Francesco Bitetto)

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