Nardò calcio, dopo il pareggio con il Brindisi Antico lascia la dirigenza

1085
Alessio Antico

Nardò – Alessio Antico non è più l’amministratore unico dell’AC Nardò. Le dimissioni sono arrivate domenica, dopo il match tra il Toro e il Brindisi, terminato 2-2 al “Giovanni Paolo II”.

Così in conferenza stampa il dirigente granata ha spiegato le ragioni della sua decisione: “Più di questo non possiamo fare, queste sono le nostre forze al cospetto di un campionato che contempla numerose piazze blasonate. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato fiducia dall’inizio alla fine, dal presidente in giù. Nessuno, però, screditi tutti i sacrifici compiuti nell’ultimo anno e mezzo”.

Dimissioni definitive e irrevocabili

“Le mie dimissioni sono definitive e irrevocabili – precisa Antico. – Il mio sangue è granata ma è arrivato il momento di dire basta: dedicherò più tempo alla famiglia, e se c’è qualcuno pronto a rilevare il titolo lo cederemo gratuitamente”.

Dopo otto giornate di campionato gli uomini di Foglia Manzillo hanno conquistato un solo successo e si ritrovano all’ultimo posto del girone H di Serie D. Nonostante ciò, “io difendo la nostra squadra, non siamo da meno ad altri. Abbiamo dato tutto e contiamo qualche punto in meno rispetto a quanti ne avremmo meritati”, ha aggiunto Antico.

La contestazione dei tifosi

Prima, durante e dopo il derby, pur apprezzando gli sforzi dei calciatori capaci di rimontare il doppio passivo, la tifoseria organizzata aveva duramente (e pacificamente) contestato la società del presidente Donadei, esponendo uno striscione con la scritta “società e squadra fuori contesto, il progetto era questo? Cercasi presidente che ridia dignità a questa città”.

I fischi non hanno risparmiato neppure Cristiano Ancora, attaccante del Brindisi che ha realizzato il classico gol dell’ex (ha indossato la maglia granata nella seconda parte della stagione 2016/17): “Mi spiace essere accolto così, in una piazza in cui ho dato tutto, ho fatto bene e avrei voluto restare, se non fosse stato per i ritardi societari che caratterizzarono la sessione di mercato estiva”, ha dichiarato il 34enne di San Pietro Vernotico.