Nardò, auguri “omofobi” ed è polemica a Palazzo

1972

NARDÒ. Un augurio di buon compleanno, “condito” da quello che voleva essere uno sfottò all’amico di vecchia data, fa scatenare l’ennesima bufera a Palazzo Personè. Protagonista stavolta il vicepresidente del Consiglio comunale Giancarlo Marinaci. Per festeggiare l’amico, l’esponente di minoranza gli ha “lasciato un biglietto” sulla bacheca Facebook: “Auguri R…” (nel messaggio originale la parola è scritta per esteso e in maiuscolo, ndr), dove “R…” è il pesante sinonimo di “omosessuale”. L’evidente intento scherzoso, visto la vecchia amicizia tra il politico e il festeggiato, non evita la condanna che giunge immediata dalla Commissione pari opportunità del Comune. «A nome mio personale e dei componenti della commissione – scrive la presidentessa Federica Ruggeri, che è anche componente del direttivo di “Andare Oltre”, il movimento del sindaco Mellone – non posso che manifestare profondo disgusto per l’esibizione omofoba e volgare del vicepresidente del Consiglio comunale Giancarlo Marinaci. Un’uscita infelice, per usare un eufemismo, che è un’offesa per la sua persona e per l’istituzione che rappresenta».  Pronta la richiesta di dimissioni: «Un gap – conclude la Ruggeri – che lo rende certamente inadeguato al compito che i cittadini gli hanno assegnato e che oggi, dopo questo episodio, dovrebbe indurlo a rassegnare le dimissioni per rispetto di tutti». Il diretto interessato restituisce al mittente gli attacchi e accusa a sua volta la Ruggeri di star tentando di strumentalizzare quello che «è e resta un gioco. Consiglio alla presidentessa – dichiara Marinaci – di cominciare a occuparsi di problematiche reali evitando basse strumentalizzazioni, che non permetto a nessuno». I precedenti politici neretini di polemiche causate da esternazioni via social tuttavia non mancano: nei mesi scorsi sotto accusa erano finiti sia esponenti della maggioranza (l’ex assessore Graziano De Tuglie) che dell’opposizione (il consigliere Roberto My).

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