Nardò – Un incontro formativo sul vino pugliese più conosciuto al mondo: è dedicato al Primitivo di Manduria il laboratorio del gusto in programma venerdì 22 febbraio a Nardò. L’appuntamento – organizzato da Slow Food Neretum – è alle ore 20, presso Cantine Bonsegna (in via Volta).

Tradizione, storicità e un fortissimo legame con il territorio tradotto nella tutela di antichi appezzamenti di vigneto: sono questi gli elementi che contraddistinguono un vino che, negli ultimi anni, ha raggiunto altissimi livelli qualitativi, dimostrando quanto un’attenta conduzione in vigna sia preferibile rispetto alla produzione di uva eccessivamente ricca di zuccheri.

Il programma dell’incontro. Cantine Bonsegna apre le porte a cinque realtà del comprensorio manduriano: si tratta delle aziende Attanasio, Felline, L’Antico Palmento, Morella e Gianfranco Fino, che faranno conoscere i loro vini. Moderatore dell’incontro sarà Francesco Muci, responsabile regionale della guida Slow Wine.

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Fra le degustazioni i Primitivi di Manduria Riserva 2013 (Attanasio), Zinfandel 2016 (Felline) e Chiodi di Garofano 2015 (L’Antico Palmento), assieme ad Es 2016 (Gianfranco Fino) e Mondo Nuovo 2015 (Morella). Si narra che furono i greci a portare il vitigno nel tarantino, in origine riconducibile alle terre dell’agro di Manduria, Sava e Lizzano (oggi anche a Carosino, Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe, Avetrana, Sava, Maruggio, Torricella e Pulsano), oltre duemila anni fa.

Salvatore Lega

Il buffet curato dallo chef neretino Salvatore Lega, chiuderà la degustazione, abbinando i cibi ai vini griffati Cantine Bonsegna. Sono disponibili circa 40 posti (per info e prenotazioni contattare Gaia Muci al 328.149261).

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