Nardò accoglie il suo “toro”: la scultura di Isaia Zilli pronta per l’inaugurazione. E le polemiche

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Nardò – Un monumentale toro in acciaio, ottone, rame e zinco ha fatto il suo ingresso in città stamattina, venerdì 6 marzo: la scultura, realizzata dall’artista leccese Isaia Zilli, è stata posizionata sulla rotatoria in zona Santi Medici, all’incrocio fra le vie XX Settembre, Falcone e Borsellino, Copertino (Sp 17) e Lecce (Sp 19).

Intitolata “Taurus Lucis”, l’opera di Zilli si ispira al simbolo araldico di Nardò. Nei prossimi giorni si terrà l’inaugurazione.

La soddisfazione di Fedele: “Una città aperta all’arte contemporanea”

Gianluca Fedele

Soddisfazione da parte del consigliere Gianluca Fedele, che definisce la scultura “non solo una rappresentazione allegorica della rinascita, dello splendore col quale Nardò sta illuminando l’intero Salento”, ma un’opera che “va considerata anche per il suo enorme valore artistico”.

Nardò, coi suoi murales firmati da cinque artisti differenti, con le sculture che arredano altrettanti spazi di convivialità e con le differenti mostre, è una città che finalmente dedica all’arte contemporanea un’attenzione incredibile e che convince persino molti privati a finanziarne la realizzazione”, conclude Fedele.
Ma in rete sono corse perplessità, stroncature ed anche una polemica sul costo dell’opera, che si aggira intorno ai 40mila euro “tolti dalle tasche dei cittadini”.