Nardò, 2.400 pacchi alimentari: bando, condizioni e scadenza

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Giuseppe Alemanno

Nardò – “Con la precedente distribuzione abbiamo riscontrato che molte persone, pur potenzialmente beneficiarie, sono rimaste escluse per non aver saputo dell’avviso e altre, comunque bisognose, che invece sono rimaste fuori a causa del limite dell’Isee a 3 mila euro. Per questo abbiamo deciso di aumentare il numero dei pacchi disponibili alzando contestualmente a 7.500 euro il limite Isee e quindi allargando la platea dei beneficiari”: per queste ragioni spiegate dal Sindaco Giuseppe Mellone ecco la scelta del bando pubblico per la seconda edizione dell’iniziativa realizzata col Banco delle Opere di carità di Alessano, proposta – si sottolinea – dal consigliere Giuseppe Alemanno. “Abbiamo sempre detto che la città – prosegue Mellone – oltre a politiche sociali ed economiche efficaci, ha bisogno di risposte contingenti e questa è una di queste, immediata e concreta. Nessuno deve rimanere indietro, nessuno deve sentirsi tra gli “ultimi”. Nei pacchi ci saranno pasta, latte, caffè e altri generi di prima necessità, oltre a prodotti specifici per chi ha bambini o esigenze alimentari particolari. L’accesso al beneficio è adesso possibile a quanti risiedono nel Comune di Nardò o hanno la carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari di lunga durata; il reddito del soggetto interessato deve essere uguale o inferiore ai 7.500 euro annui. Lo schema di domanda deve essere ritirato presso la sede del settore Servizi sociali in via Falcone e Borsellino o scaricata dal sito istituzionale. Il termine ultimo per presentare l’istanza è lunedì 11 dicembre. Agli aventi diritto i pacchi saranno consegnati prima di Natale. Il Banco delle opere di carità, si sottolinea in una nota del Comune, è un’associazione che dal 1993 si occupa della raccolta degli alimenti, ma anche dell’approvvigionamento dei farmaci da banco, dei prodotti igienico sanitari e della successiva ridistribuzione alle persone indigenti. Il particolare meccanismo del Banco permette di beneficiare di una portata dell’intervento non trascurabile e impossibile da ottenere con l’utilizzo per altri versi delle stesse risorse utilizzate. Oggi il Banco è presente in Campania, Molise, Puglia, Lazio, Basilicata, Calabria e Piemonte.

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