Musica nelle chiese, il progetto “Bach is Back” di Redi Hasa parte da Patù

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La chiesa di San Giovanni Battista a Patù

Patù – La musica classica e l’antico canto polifonico albanese, da un lato le armonie di Bach, dall’altro i suoni del Mediterraneo: fa tappa anche a Patù il progetto “Bach is Back”, lanciato dal violoncellista Redi Hasa con quattro concerti in programma dal 22 al 30 novembre in altrettante chiese pugliesi.

Si parte proprio da Patù, venerdì 22 novembre alle ore 20,30, con il concerto presso la chiesa di San Giovanni Battista: Hasa proporrà un omaggio in solo ai due universi musicali legati da questo progetto.

La musica classica incontra quella albanese

Redi Hasa

Il progetto “Bach is Back” sarà presentato in anteprima nel pomeriggio di giovedì 21 novembre a Lecce, presso il museo Sigismondo Castromediano alle 18,30. All’incontro – moderato dalla giornalista e curatrice del progetto Giorgia Salicandro – partecipano l’assessore regionale Loredana Capone, il direttore del Polo bibliomuseale di Lecce Luigi De Luca, Redi Hasa ed Ekland Hasa.

Violoncellista dell’ensemble di Ludovico Einaudi, albanese di origini ma da anni nel Salento, dove ha contribuito a far conoscere i ritmi della musica balcanica, con “Bach is Back” Redi Hasa porta avanti un esperimento originale e coraggioso: rendere possibile un “incontro di frontiera” fra due generi musicali vicini ma allo stesso tempo del tutto estranei l’uno all’altro. Un incontro fra passato e presente, fra il rigore della musica classica e l’immediatezza di quella popolare.

Le altre date in programma

Dopo il concerto a Patù il 22 novembre, il programma di “Bach is Back” prosegue facendo tappa a Bisceglie, presso la chiesa di Santa Margherita sabato 23 novembre, dove ci sarà il secondo omaggio in solo firmato da Redi Hasa.

Ancora, il 29 novembre all’auditorium Vallisa di Bari, e il 30 presso la chiesa di San Matteo a Lecce: in queste ultime due date, sul palco insieme ad Hasa ci sarà il coro polifonico albanese “Jehona”, composto da Irini Qirjako, Fiqirete Kapaj, Sabahet Vishnja, Irena Saraci, Nevila Hasa Matjà e diretto dalla maestra Irini Qirjako, una delle cantanti folk più popolari dell’Albania. Arrangiamenti inediti di Ekland Hasa, già pianista al Teatro dell’Opera di Tirana, che sarà anche sul palco insieme al percussionista Vito De Lorenzi.

Tutti i quattro concerti avranno inizio alle ore 20,30.