“Musica in testa” al Polo due di Galatone: in prima linea il “no” alla violenza

A Bari è stato premiato il corto “La Iscilia ti Natale” nel premio “Vito Maurogiovanni”

2011

Galatone – Anche il 2019 per il Polo 2 di Galatone è stato un anno scolastico con la “Musica in testa”, tra riconoscimenti e impegni: in porto la terza edizione dell’omonimo progetto, sotto l’Alto patronato della residenza del Consiglio dei ministri, curato dal docente Giancarlo Pellegrino, che ha accompagnato i ragazzi della primaria dell’istituto retto da Adele Polo in un lungo percorso tra musica, cinema, teatro e educazione alla non violenza.

Il 6 giugno scorso in scena le classi quarte e quinte elementari, con la celebre “Carmen” di Georges Bizet  che gli alunni hanno riprodotto in quattro atti sul palco del Teatro Italia di Gallipoli, preparati durante i laboratori svolti durante l’anno, accompagnati dalle musiche dell’”Orchestra Filarmonica Mediterranea” diretta da Giuseppe Guida, con le coreografie studiate dal team Galeone-Calignano. Il progetto è patrocinato dalla Regione Puglia e da Apulia film commission.

«Sensibilizzare, contrastare e prevenire ogni forma di violenza e di discriminazione, una grande sfida educativa per il futuro dell’umanità»: questo l’obiettivo del progetto che quest’anno punta i fari sul tema della violenza sulle donne. Dopo la Turandot di Giacomo Puccini e la realizzazione di un cortometraggio “La Iscilia ti Natale”, ad essere rappresentata sarà la Carmen, un’opera lirica che, nonostante abbia più di cent’anni, è di forte attualità, considerato che il tema sullo sfondo è quello del femminicidio.

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Proprio per il corto “La Iscilia ti Natale”, realizzato lo scorso anno, il 3 giugno scorso l’istituto si è guadagnato il primo posto nel premio “Vito Maurogiovanni”, concorso indetto dall’omonimo “Circolo per le Comunicazioni sociali” con sede a Bari: 2.000 euro per i progetti promossi dalla scuola assegnati dalla giuria presieduta dal rettore dell’università di San Marino Corrado Petrocelli. «L’elaborato prodotto – come si legge nella motivazione – può costituire un modello per tutte le scuole e uno stimolo a operare in sinergia con le istituzioni, i cittadini, gli studenti di altre scuole, con una buona pratica di rete allargata».

Anche quest’anno i ragazzi di Pellegrino hanno realizzato una pellicola, e ancora una volta il tema è quello della violenza: “Liberi di essere” – questo il titolo del mediometraggio – sarà presentato nei prossimi giorni alla cine-arena “Nano Calabrese”.

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