Musica contro il Coronavirus: gli artisti del “Locomotive Giovani” firmano il brano “A un metro di distanza”

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Il gruppo del Locomotive Giovani 2020

Lecce – La musica per superare la paura e stare insieme, seppur solo virtualmente: ognuno con il proprio strumento, ognuno nella propria casa, gli artisti del gruppo Locomotive Giovani 2020 hanno lanciato il brano “A un metro di distanza”.

Inno al coraggio dell’Italia impegnata nella lotta al Coronavirus, il brano, con annesso video, si può ascoltare qui in basso e dal 13 marzo sarà pubblicato su tutti i canali social del Locomotive jazz festival.

Tanti gli artisti coinvolti

Impegno civile e responsabilità sono le parole d’ordine che hanno mosso la squadra di musicisti del Locomotive Giovani 2020, composta da: Riccardo Tornesello (percussioni digitali), Marco Palumbo (basso), Pietro Latte (tromba), Lorenzo Attanasio (batteria), Matteo Coppola (batteria), Marco Palmisano (tastiera), Alessandro Ramunno (sassofono), Francesco Laviola (sassofono), Marzia Presta (cantante), Pietro Madreperla “Mader” (cantante), Laura Mergola (chitarra), Umberto Summa (vibrafono), Davide Codazzo (basso), Paolo Francesco Macchitella (percussioni).

Raffaele Casarano
Raffaele Casarano

Il gruppo è supportato dallo staff del Locomotive jazz festival, con il direttore e codirettore artistico, rispettivamente Raffaele Casarano e Mirko Signorile; il coordinatore del progetto Fabio Fabrizio; Guglielmo Bianchi al montaggio audio/video; il responsabile social Max Baccano; e il fonico Marco De Agostinis.

Restare a casa per riappropriarsi del tempo e della vita

I musicisti del Locomotive Giovani 2020 “In questi giorni, impossibilitati a vedersi in sala prove per continuare il loro percorso formativo – raccontano gli organizzatori – hanno deciso di unire i loro talenti e comporre un brano, ognuno nella propria casa e con il proprio strumento, dal titolo: ‘Un metro di distanza’. Una sfida enorme eppure pienamente riuscita. Pezzo dopo pezzo, un assemblaggio di intenzioni e creatività, parole e musiche che sono quell’abbraccio ora negato e la speranza di una generazione che è chiamata a dimostrare maturità e consapevolezza”.

Nel video in basso Raffaele Casarano presenta il brano degli artisti del Locomotive Giovani 2020.

Rimanere in casa – si legge ancora nella nota – non è una delle possibilità, è l’unica che si possiede per poter contrastare un virus che può essere, per molti, letale e può mandare in tilt un sistema sanitario nazionale già abbondantemente provato. ‘Casa’, ora, significa riappropriarsi di una vita interiore che troppo spesso non viene coltivata, significa esserci per se stessi e per le persone che si amano, significa fermarsi, pazientare, riflettere, agire con lentezza, senza la fretta che la vita quotidiana impone”.

Casa diventa un nome pieno di tempo – concludono –  che mai si pensava di poter avere, denso di sfumature e valori da riabilitare. Casa per tutti, soprattutto per quei giovani che stanno scalpitando e che hanno bisogno più che mai di sentirsi raccontare quanto tutto questo possa solo rendere la nostra comunità uno spazio migliore”.