Musica, angurie fresche e cuccagna: Parabita fa festa per Santa Marina

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Parabita – Si rinnova a Parabita il culto di Santa Marina. Una festa all’insegna della tradizione quella in programma mercoledì 17 luglio nell’omonimo quartiere della città. Ricco e variegato il programma: alle ore 20 sarà don Albino De Marco (originario di Casarano) a presiedere la celebrazione della messa  nella piazzetta antistante l’antica chiesa–cripta, arricchita con affreschi basiliani, che per l’occasione sarà aperta ai visitatori (in caso di maltempo gli organizzatori hanno fatto sapere che la celebrazione si terrà presso la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio).

A seguire l’attenzione verrà riservata all’evento della “Cuccagna” (in programma alle ore 21). Un gioco di forza, equilibrio e abilità che consiste nel riuscire a scalare in squadra un palo ricoperto di grasso con l’obiettivo di giungere per primi in cima per prendere la bandiera e aggiudicarsi dei premi in natura.

Intorno alle 22, spazio all’intrattenimento musicale a cura della cover band “Batrio Live” (tribute band a Lucio Battisti). Durante la serata sarà possibile degustare le angurie fresche e inoltre verrà anche effettuata un’estrazione della lotteria che metterà in palio diversi premi.

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La tradizione narra che la santa sia invocata per la protezione contro il pallore (‘u culore te Santa Marina) o il colorito giallo-oro indicante una possibile itterizia, malaria o anemia. I fedeli che un tempo raggiungevano la cripta per venerare la statua di Santa Marina erano soliti strofinare un fazzoletto su una pietra incastonata nel muro (posta quasi in prossimità dell’ingresso della chiesetta), per passarlo poi sul volto. Più che un’usanza, tutto ciò rappresentava soprattutto un gesto simbolico che serviva a proteggersi dal brutto colorito o da eventuali malattie.

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