Muro Leccese, lungo la Via Salentina rifiorirà il cuore antico del paese. Progetto finanziato con un milione 400mila euro

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Muro Leccese – Anche il centro storico di Muro Leccese, insieme a quello di altri 32 paesi pugliesi (di cui undici salentini) nei prossimi mesi sarà oggetto di attenzione per la realizzazione di alcuni lavori che ne valorizzeranno la bellezza.

Il progetto esecutivo “Riqualificazione delle direttrici turistiche della città di Muro Leccese” è stato, infatti, finanziato dalla Legge di bilancio 2021 dalla Regione Puglia nell’ambito del miglioramento delle infrastrutture turistiche e della loro fruizione.

Largo S. Marina e piazza del popolo

Il progetto redatto dall’ingegnere Luca Botrugno, dall’architetto Silvia Lolli e dal geometra Luigi Spano, potrà contare su un finanziamento di un milione 400mila euro più un cofinanziamento comunale di 100mila euro. «Largo Santa Marina e piazza del Popolo – dice il Sindaco Antonio Lorenzo Donno (foto) – costituiscono due punti strategici per la città. Sono collegati da Via Salentina nel cui percorso si trovano  palazzi degni di nota e magnifiche corti”. Questo lo spazio che sarà riqualificato con basolato nuovo, con il recupero delle corti e dei vicoli, con nuova ed efficiente illuminazione.

Largo Santa Marina, la chiesa bizantina con il ciclo di affreschi dedicati a S. Nicola, e piazza del Popolo che viene definita la più bella del Salento, con le due chiese che si “guardano” e il Palazzo del Principe,  riportate all’antica bellezza, aspettano ora di essere “completate” dalla valorizzazione dei numerosi palazzi nobiliari  e delle corti che si snodano lungo il percorso di Via Salentina che li unisce.

Accrescere la vivibilità

Gli obiettivi dell’intervento sono molteplici perché non si limitano  solo all’ambito estetico che sarà, comunque, il più appariscente. L’attenzione riguarda una maggiore vivibilità con la creazione di spazi sosta, con la regolazione della velocità (sarà creata una zona 30),  con il conseguente miglioramento della connessione pedonale tra le zone del centro, la valorizzazione degli spazi commerciali, il necessario arredo urbano.

La ricaduta sui flussi turistici, terminato il periodo difficile che stiamo vivendo ora, dovrebbe essere assicurato per un paese che si trova un uno snodo strategico per chi vuole visitare il “cuore” del Sud Salento.