Morì dopo cinque mesi dal parto ma non fu per colpa dell’utilizzo della ventosa ostetrica: assolti due medici

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Aradeo – Non fu l’utilizzo per due volte della ventosa ostetrica a causare, dopo cinque mesi, la morte del neonato per broncopolmonite il 22 giugno del 2011. Lo ha stabilito il Tribunale di Lecce che non ha accolto la richiesta di condanna per due medici a due anni di carcere.

Sono stati di conseguenza assolti perché “il fatto non costituisce reato” Riccardo Piccinno, medico di Aradeo, e Agostino Vincenti suo collega di Cutrofiano, entrambi dipendenti dell’ospedale Santa Caterina Novella di Galatina all’epoca dei fatti.

A denunciare quanto accaduto e il presunto nesso di causa ed effetto erano stati i genitori ed alcuni parenti della coppia. I difensori dei medici hanno invece sostenuto che l’utilizzo della ventosa alla partoriente è prevista dal protocollo sanitario fino ad un massimo di tre volte.