Morì di parto a 34 anni: Castrignano del Capo ricorda Francesca dedicandole una sala fitness

8207

Castrignano del Capo – Castrignano del Capo ricorda Francesca Schirinzi, morta di parto a soli 34 anni, dedicandole una sala fitness. Quella tragedia, consumatasi lo scorso 13 marzo nell’ospedale di Oderzo, in provincia di Treviso, sconvolse la comunità castrignanese che in questi giorni ha deciso di ricordare la giovane originaria del paese attraverso un gesto simbolico dedicandole una sala nella struttura dell’impianto sportivo di via San Giuseppe.

L’iniziativa è partita dall’associazione Polisportiva olimpica De finibus terrae presieduta da Maria Loredana De Pietro. «È una sala molto speciale dedicata a Francesca ma anche a tutte le donne che lottano per la vita. Quando questa sala venne inaugurata, una piccola grande donna di nome Maria Petracca, di Salignano, mi chiese di ballare al posto suo perché lei, costretta dalla nascita su una sedia a rotelle, non avrebbe potuto mai farlo se non con il pensiero. In quel momento, noi tutti, abbiamo capito che la nostra sala fitness doveva diventare un punto di forza per tutte le donne. La targhetta affissa – conclude la presidente – riporta il nome di Francesca perché quel giorno ha lasciato in noi un vuoto immenso e crediamo che la sua dolcezza possa essere da esempio per tutte».

I promotori

L’iniziativa è stata realizzata anche grazie al supporto dell’Amministrazione comunale e dell’ex sindaco Annamaria Rosafio. Un gesto condiviso che ha visto, ancora una volta, la comunità Castrignanese stringersi attorno alla famiglia della sfortuna ragazza morta mentre dava alla luce il suo secondogenito

«Nessuno può sostituire una persona che ci lascia per sempre. Francesca – scrive sui social la sorella Mina in un post di ringraziamento – ci ha lasciati troppo presto ma la sua dolcezza e il suo modo di essere è sempre vivo e questo lo dimostra l’affetto di tutti coloro che l’hanno conosciuta e che per lei hanno sempre un pensiero».