Morì a 23 anni in Afghanistan, l’alpino Marco Pedone ricordato nelle scuole di Patù e Salve

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Patù – A nove anni dalla sua scomparsa, il caporalmaggiore dell’esercito Marco Pedone viene ricordato a Patù, suo paese natale. Il giovane militare (appartenente al settimo reggimento degli alpini di stanza a Belluno) fu vittima il 9 ottobre del 2010 di un attentato nel distretto di Gulistan, in Afganistan, insieme ad altri tre alpini della Brigata Julia. Marco aveva 23 anni ed era alla sua prima missione.

Questa mattina sono stati i bambini delle scuole di Salve e Patù (dell’Istituto comprensivo diretto dalla nuova dirigente Veronica Laterza) a sentir parlare di Marco Pedone con i familiari, esponenti dell’esercito, don Biagio Errico ed il vice sindaco di Patù Pina Leo. Nel pomeriggio, alle 17, tradizionale cerimonia di commemorazione presso la villetta dei Caduti, proprio nella piazza intitolata all’alpino di Patù. Al momento di raccoglimento contraddistinto da canti e poesie in ricordo del giovane militare, dalla piazza a lui dedicata si snoderà il corteo verso la chiesa dell’Immacolata per la celebrazione della Messa.

Il ricordo delle sorelle

«Gli anni passano ma il ricordo di quel terribile giorno resta indelebile nei nostri cuori. È una mancanza – ricordano le sorelle Carmen e Annalaura –  che non si placa nonostante lo scorrere del tempo».

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