Montesano Salentino: Venanzio Marra, l’artista che trasforma i rifiuti in opere, presenta il suo libro “Notti d’insonnia”

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Venanzio Marra

Montesano Salentino – Rifiuti di ogni genere trasformati in opere d’arte: a realizzare questo “miracolo” della creatività è Venanzio Marra, che recupera segnali stradali quasi illeggibili, lattine, pezzi di legno e di tubi, coperchi, resti di lampade e tutto ciò che la gente butta nel cassonetto per dargli una nuova vita, nel segno dell’arte. Non solo artista, ma anche scrittore, Marra presenterà il suo libro “Notti d’insonnia. Versi e opere su carta” venerdì 5 aprile presso la sala consiliare del Comune, alle ore 19.

Il programma della serata. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Maglie, prenderanno la parola: Maria Teresa Lecci e Donato Margarito, docenti di materie letterarie; Rossano Rizzo, presidente della Fondazione Capece di Maglie; Walter Calignano, docente di filosofia.

Il libro. “Notti d’insonnia” raccoglie poesie e opere realizzate su carta intorno agli anni ’90, nel periodo della formazione universitaria dell’artista. Così racconta Marra: “All’epoca compravo sporadicamente tele per dipingere, ma utilizzavo gli scarti dei cartoncini, dei lucidi, dei trasferibili, dei giornali e della carta in genere per creare opere d’arte. Un’attività che poi ho implementato costruendo assemblage con materiale di scarto. I temi prevalentemente affrontati (nei versi e nei cartoncini) sono sempre quelli della città, dell’ambiente, dell’interrogarsi nel profondo senza avere risposte”. Una delle poesie contenute nel libro – dal titolo “Maggio odoroso” – si è classificata fra i 24 componimenti selezionati nell’edizione 2019 del premio “Ossi di seppia” dedicato a Eugenio Montale, che ha visto la partecipazione di quasi 2mila autori.

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Chi è Venanzio Marra. Tecnico comunale ad Alezio e architetto, Marra è nato con la passione per l’arte: “Dipingo da sempre. Mio padre mi diceva ‘prima il pennello e poi la penna’”, ha dichiarato in un’intervista a Piazzasalento. Una passione che gli ha regalato nel tempo importanti soddisfazioni, fra cui la partecipazione a numerose mostre collettive in diverse città quali  Londra, Torino, Montecarlo (6^ Biennale internazionale d’arte), Roma, Venezia (Padiglione dell’Armenia – durante la 57^ Biennale), Milano, Firenze, Pisa, Lecce, Monreale (1^ Biennale internazionale d’arte di Palermo) e altre. Marra è stato inoltre inserito nell'”Annuario d’arte contemporanea Artisti” a cura di Vittorio Sgarbi (2014).

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