Da sinistra l'ex Commissario straordinario Guido Aprea, il prefetto Claudio Palomba e il sinadco Stefano Minerva
Da sinistra l’ex Commissario straordinario Guido Aprea, il prefetto Claudio Palomba e il sinadco Stefano Minerva

GALLIPOLI. La calda estate del neo sindaco Stefano Minerva, insediato ufficialmente a palazzo Balsamo da poco meno di venti giorni, e alle prese con la stagione più impegnativa e problematica per Gallipoli. Un impegno gravoso come noto già alla vigilia della contesa elettorale. «La mia elezione a sindaco coincide con l’inizio della stagione estiva e turistica. Noi ci insediamo ai primi di luglio e alla luce di questo i primi giorni di amministrazione saranno dedicati alla risoluzione dei problemi dell’emergenza estiva» aveva annunciato consapevolmente Minerva. E l’impatto, anche dopo la nomina della nuova Giunta, è stato subito da full immersion soprattutto per affrontare da vicino il nodo dell’istituzione dei nuovi parcheggi comunali e del Piano Estate per controlli e soprattutto il servizio di pulizia e igiene urbana. Un’agenda fitta e grondante di impegni e aspettative, ma anche intrisa della consapevolezza che non si può risolvere tutto con un colpo di “bacchetta magica”. Un’estate gallipolina senza più caos, illegalità diffusa e con i baluardi di controllo e legalità che si ergono in nome e per conto della condivisione territoriale del Patto integrato per la sicurezza è quella su cui stanno lavorando sindaco e amministrazione a stretto contatto con il prefetto Palomba. La buona nuova è quella confermata anche dallo stesso sindaco Minerva che, dopo alcuni incontri a ripetizione con le associazioni di categoria, ha avuto rassicurazioni in merito al fatto che anche lidi, locali e discoteche si stanno già adeguando per rispondere in maniera fattiva alle prescrizioni dell’Accordo sulla sicurezza e al rispetto di orari, ordinanze, dotazione dei defibrillatori, e regole condivise.

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