Mobbing e stalking, la Uil apre due “centri ascolto” a Taviano e Racale

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Salvatore Giannetto

Taviano – Racale – La Uil apre due nuovi sportelli per il Centro ascolto mobbing e stalking  in via Niccolò Tommaseo 8 a Taviano e in Risorgimento 21 a Racale. Il segretario generale della Uil Lecce Salvatore Giannetto ne ha affidato la guida all’avvocato Fabiana D’Adamo che coordinerà, in base alla natura delle richieste di aiuto, l’intervento del team di psicologi e avvocati del centro. Per prenotare un appuntamento, è necessario contattare il numero 351/2802057.

«I due nuovi sportelli- si legge in un nota del sindacato – rafforzeranno l’intensa attività svolta sin dal 2015 dal Centro ascolto mobbing e stalking provinciale, sito a Lecce in via Pietro Palumbo 2 (per contatti, 335/7466926) e guidato da Ilenia Maruccia, che ha continuato ad operare anche durante i mesi di lockdown per non lasciare mai sole, in un periodo di convivenza forzata col partner, le vittime di violenza fisica e psicologica».

I servizi 

I servizi forniti dal Centro sono quelli di consulenza specialistica, sostegno e supporto per affrontare ogni forma di disuguaglianza o violenza nei luoghi di vita, studio o di lavoro, indipendentemente dalla condizione di lavoratore, pensionato, studente, inoccupato, iscritti  o meno al sindacato. «Un’attività importantissima, perché monitorando la problematica del mobbing e dello stalking a livello provinciale, concorre all’elaborazione di strategie di contrasto, prevenzione e di modalità di intervento»,

Anche per il mese di luglio, inoltre, il Centro ascolto della UIL di Lecce continuerà ad offrire un servizio di supporto telefonico gratuito (al 345/9787514) attraverso il progetto nazionale “In ascolto”, nato con lo scopo di contrastare la solitudine e i disagi che le categorie più deboli vivono in questo complicato periodo di emergenza sanitaria. A rispondere alle richieste di aiuto è lo psicologo e psicoterapeuta Guido Scopece.