Misure anti-contagio: a Gallipoli scatta il “divieto di sosta” per i pedoni. Novità anche per i funerali

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GallipoliPreannunciate nei giorni scorsi, è arrivata a Gallipoli la “stretta” da parte  del sindaco Stefano Minerva sulle misura anti-contagio. Di questa mattina è l’ordinanza che vieta (a decorrere da martedì 17 novembre) lo stazionamento su tutte le piazze cittadine consentendone soltanto il transito. Il divieto di sostare nelle piazze scaturisce soprattutto dai numerosi “assembramenti” che continuano a registrarsi in città, soprattutto da parte dei giovani.

L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno dei contagi in città, giunti a quota 37 (il dato di ieri) quando appena due settimane fa erano appena sei. «Per questo motivo adottiamo alcune misure e aumentiamo i controlli per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Considerato l’evolversi crescente della situazione epidemiologica sia a livello nazionale che locale – spiega Minerva – per non parlare delle segnalazioni di assembramenti in diverse aree cittadine che giungono giornalmente presso gli uffici comunali, abbiamo scelto di limitare la possibilità di diffusione del virus determinata da eccessive presenze e possibilità di assembramenti di persone nei luoghi sia al chiuso che all’aperto».

Funerali con i “parenti stretti”

Ma non si escludono altre restrizioni per i prossimi giorni: «Stiamo continuando ad ascoltare le parti sociali – fa sapere Minerva – per valutare insieme le azioni da intraprendere». Su questo punto è “aperto” il dialogo con l’Associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli, “con cui stiamo ragionando su quanto possa essere utile limitare le attività commerciali per frenare il contagio”.

Altre limitazioni per ciò che riguarda i funerali: saranno vietate le visite presso il domicilio del defunto ad esclusione dei parenti ed affini entro il terzo grado e degli operatori delle aziende funebri (che dovranno rigorosamente rispettare le misure anti-contagio) mentre resta invariato l’orario di apertura del cimitero (anche qui con l’obbligo per tutti i visitatori di indossare la mascherina  e mantenere il distanziamento sociale, di almeno un metro con persone non congiunte). La capienza massima per la fruizione della struttura sarà ridotta a 150 utenti.

I “soliti” divieti 

Resta ovviamente valido il divieto di circolazione stabilito dall’ultimo Dpcm dalle ore 22 alle 5, salvo che per motivi di salute, esigenze lavorative o comprovate necessità, così come il divieto di circolare in un comune diverso da quello di residenza, con le solite eccezioni, compresa la necessità di assicurare la didattica a distanza e poter usufruire di servizi non presenti nel proprio comune.