Minervino di Lecce: alle elezioni di maggio sfida a 3 fra Guglielmo, Caroppo e De Giuseppe

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Minervino di Lecce – Tre liste civiche a sostegno di tre volti noti con esperienza nella vita amministrativa del paese: “La Locomotiva”, guidata dall’avvocato Angelo Guglielmo, consigliere comunale all’opposizione nell’ultima legislatura; “L’Alveare”, con il candidato Sindaco Ettore Caroppo, già primo cittadino per dieci anni; e “Insieme”, con a capo il Sindaco uscente Fausto De Giuseppe.

“La Locomotiva” schiera: Salvatore Casciaro, Sandra Cosi, Antonio De Giuseppe, Nicola De Maglie, Donatella De Vito, Fabio Foscarini, Stefania Foscarini, Fernando Miggiano, Jessica Nuzzo, Roberto Pagliara, Matteo Rizzello, Maria Domenica Schiattino. Dieci le matricole, mentre solo il candidato Sindaco e Roberto Pagliara hanno esperienza amministrativa.

“L’Alveare” si presenta al nastro di partenza con i candidati consiglieri: Maria Antonietta Cagnazzo, Fernanda De Benedittis, Alessandro Galati, Elio Leomanni, Maria Leomanni in Cavacece, Sergio Urso, Adolfo Schiattino, Emanuele Foscarini, Alessandro Galati, Cosimo Schirinzi, Massimo Palma, Fredy Cursano, Domenico Ferraro detto Mimmo.

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“Insieme” presenta invece una squadra composta da: Antonio Accoto, Maria Antonietta Baldari detta Mary, Giancarlo Cagnazzo, Stefania Carrisi, Antonio Cianci, Sergio Corvaglia, Francesca De Marco detta Franca, Giuseppe Della Luna, Marco Panico, Marco Pezzulla, Donato Rizzo, Rossano Urso. Conferma per sei: Accoto, Carrisi (la più giovane), Corvaglia, Della Luna, Panico, Urso.

Angelo Guglielmo
Angelo Guglielmo

Angelo Guglielmo, 47 anni, avvocato, ha nella sua lista cinque donne. «La Locomotiva – dichiara – promuove una politica che nasce tra la gente, il cui obiettivo è il raggiungimento del bene comune, inteso quale espressione del reale interesse per il territorio e per i cittadini. Le linee guida sono: corresponsabilità, condivisione e partecipazione attiva». E prosegue: «Motore di questa filosofia d’azione sarà lo strumento delle commissioni. Ogni area tematica del programma di governo del paese avrà come polo di pensiero e azione una commissione guidata da un consigliere (membro della lista non eletto o esperto di area) e composta da cittadini che per professione e interessi siano legati alla questione. La commissione studierà i temi, valuterà possibili indirizzi in collaborazione con gli uffici comunali e fornirà all’Amministrazione proposte operative, garantendo una presenza in tutto il percorso. Le Commissioni saranno organi operativi dell’Amministrazione, il suo braccio lungo e lo spazio di espressione autentico e non ideologico dei cittadini tutti, indipendentemente dalle scelte elettorali».

Ettore Caroppo
Ettore Caroppo

Ettore Caroppo, 52 anni, responsabile area centro sud somministrazione lavoro, presenta una lista quasi completamente di matricole: nove, infatti, si affacciano per la prima volta alla vita politica. Hanno esperienza pregressa, oltre al candidato Sindaco che vanta un ventennio di vita amministrativa, Maria Antonietta Cagnazzo, Maria Leomanni in Cavacece e Fredy Cursano. Caroppo sottolinea come a spingerlo a rinnovare il suo impegno alla guida di una lista sia stata la forte motivazione a “riparare quello che la precedente Amministrazione ha distrutto”. «Alcuni cittadini hanno visto in me la persona giusta e mi hanno chiesto di rimettermi in gioco», continua.

Secondo Caroppo in questi cinque anni è mancata la progettualità, non c’è stata politica culturale e sono stati persi finanziamenti europei: «Minervino era il centro del Premio Bodini, ora non più; l’immagine di Cocumola era stata esaltata, eravamo stati premiati con il Pon energia e con il Pon sicurezza, erano stati attivati scambi culturali, eravamo additati come esempio. Niente di tutto questo è stato ripreso».

Fausto De Giuseppe
Fausto De Giuseppe

Fausto De Giuseppe, 56 anni, commercialista, docente al liceo Capece, dichiara: «La candidatura del gruppo “Insieme” nasce senza troppi ragionamenti o congetture, una scelta istintiva e di pancia nata dal profondo desiderio di continuare a percorrere la strada che con forza e sacrifici abbiamo iniziato a costruire in questi 5 anni». Definisce il suo gruppo “dalle mille sfaccettature e pregi, capace di farsi forza e soprattutto in grado di costruire e realizzare idee progettuali,  aperto alla crescita e alla condivisione”. Ne è prova “l’apertura a nuove personalità minervinesi, nel tentativo di aggregare più gruppi possibili, sebbene con idee diverse, perché la diversità di pensiero non deve in alcun modo precludere il dialogo o il confronto, ma rappresenta per noi lo stimolo costante per raggiungere risultati sempre maggiori”. Da qui il nome della lista “perché insieme si può imparare, si cresce e si costruisce il futuro della nostra Minervino”.

«Cerchiamo un legame con i cittadini in un periodo in cui il rifiuto o peggio ancora l’antipolitica allontanano e separano gli elettori dalla partecipazione agli eventi politici. Noi intendiamo rappresentare la serietà, il duro lavoro, la dignità, il legame fondamentale con la cittadinanza, con le leggi», conclude De Giuseppe.

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