Miggiano ripropone Expo 2000: ecco come la Fiera si adegua all’emergenza sanitaria

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Miggiano – L’emergenza sanitaria in corso ridimensiona ma non annulla l’Expo 2000 di Miggiano. La fiera dell’industria, artigianato, agricoltura e turismo del Salento è stata inaugurata giovedì 15 ottobre nel quartiere fieristico di Miggiano e resterà aperta sino a domenica 18 ottobre, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 23 (ingresso libero con obbligo di mascherina e rispetto delle norme anti-contagio).

«L’organizzazione di Expo 2000 – afferma il presidente della Provincia Stefano Minerva – è stata possibile coniugando quanto previsto dalla direttive regionali sull’organizzazione di eventi fieristici, con la decisa volontà di favorire la crescita economica. L’Amministrazione comunale di Miggiano ha dato dimostrazione di grande responsabilità e anche di coraggio, assumendosi un impegno gravoso in un contesto particolarmente difficile, avvertendo forte l’obbligo di garantire opportunità di lavoro agli imprenditori che interverranno e che sono stati già colpiti dalla pandemia».

“Una boccata di ossigeno per gli operatori”

Il sindaco di Miggiano Michele Sperti spiega così la scelta di tenere anche quest’anno l’evento fieristico: «Non potevamo non rispondere alle insistenti sollecitazione degli espositori che, a gran voce, ci hanno chiesto di poter sfruttare anche quest’anno le opportunità di affari che solo Expo 2000 procura. Non potevamo sottrarre agli operatori economici questa boccata di ossigeno, che per molti potrebbe risultare vitale». Dall’assessore agli Eventi fieristici Maria Antonietta Mancarella giunge, inoltre,la raccomandazione di visitare la fiera “anche e soprattutto nelle fasce mattutine, così da evitare gli orari serali in cui si potrebbero registrare maggiori presenze”.

Nell’allestimento della fiera viene garantito il rispetto delle misure imposte dalle norme anticovid: il numero degli espositori è stato ridotto per garantire spazi ampi e il dovuto distanziamento. Non si terranno, inoltre, la tradizionale fiera della mattina domenica e neppure i soliti concerti ed eventi di intrattenimento, tra i quali la tradizionale sagra del maiale (non si venderà, tra l’altro, carne di maiale cruda; il mercato coperto sarà chiuso; l’accesso al “Quartiere del gusto” sarà ulteriormente limitato e contingentato). Inoltre l’accesso dei visitatori sarà contingentato e soggetto a limitazioni (personale anticovid e agenti di polizia rileveranno la temperatura con termoscanner).

La Fiera è organizzata con il patrocinio di Provincia di Lecce, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Regione Puglia, Università del Salento, Anci Roma e Camera di commercio, Coldiretti, Confartigianato imprese e Confindustria di Lecce.