Miasmi a Presicce e dintorni: l’Arpa diffida l’azienda e ipotizza reati ambientali

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Presicce – Arpa Puglia mette in riga l’impianto Ecolio 2. Nel suo rapporto conclusivo di ispezione, reso noto il 19 febbraio, l’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione dell’ambiente evidenzia diverse criticità chiedendo alla Provincia di diffidare la società che gestisce il depuratore di località Spiggiano canale, che da mesi sta agitando le comunità di Presicce, Acquarica del Capo, Salve e Morciano di Leuca per via dell’aria spesso irrespirabile che viene a crearsi.

L’ipotesi di reato Nelle visite del 4, 13, 17 e 19 dicembre, inoltre, i tecnici Arpa hanno rilevato valori di mercurio superiori al limite e per questo scatterà la segnalazione all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di inosservanza dei divieti di scarico. Entro 30 giorni, comunque, alla società è stato chiesto di ripetere tutte le misurazioni dandone conto ad Arpa. In tema controlli dell’aria, Ecolio “dovrà utilizzare metodi di campionamento appropriati per i parametri polveri totali, ammoniaca e acido solfidrico, atteso che il metodo riportato è inadatto alla misura dei parametri richiesti”.

Sulla vicenda interviene il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle  Antonio Trevisi, che già a gennaio aveva incontrato i comitati cittadini delle comunità coinvolte. «Con questo rapporto – afferma il pentastellato – è stato fatto un primo passo ma sicuramente ancora non siamo soddisfatti in quanto, come dichiara l’Arpa, sarà necessario effettuare ulteriori approfondimenti e sarà indispensabile che la Provincia si attivi al fine di contrastare tali criticità». (ha collaborato Daniela Casciaro)

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