Mercato settimanale chiuso a Sannicola: protestano gli ambulanti. Misura “precauzionale” del Sindaco Piccione

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Sannicola – Il mercato settimanale viene chiuso dalla sera alla mattina e gli operatori commerciali protestano. È accaduto stamattina a Sannicola dove il sindaco Cosimo Piccione, con l’ordinanza firmata ieri, ha disposto la sospensione fino al 5 dicembre (incluso) del mercato settimanale del sabato.

Il provvedimento, adottato in via precauzionale in relazione al diffondersi dei contagi da Covid, non è stato accettato di buon grado dagli ambulanti che in alcune decine hanno manifestato il loro dissenso. In mattinata si sono vissuti momenti di tensione, con l’intervento degli agenti di polizia locale e dei carabinieri. È stato lo stesso Piccione ad incontrare gli operatori per spiegare le ragioni della sua decisione.

Le ipotesi allo studio

Al momento non è previsto alcun cambiamento, ma il Sindaco ha spiegato che il provvedimento adottato ha il solo fine di tutelare la salute di tutti. Si verificherà la situazione dei contagi prima di eventuali modifiche (l’ipotesi allo studio è quella di riaprire solo per il settore alimentare).

Gli ambulanti contestano anche la tempistica del provvedimento, comunicato con una e-mail a poche ore dall’apertura delle bancarelle. Ma le preoccupazioni del Sindaco sono tali da andare oltre il numero dei casi accertati, che a Sannicola sono tre “attualmente positivi” (e sette dall’inizio della pandemia), contro, ad esempio, i 112 di Taurisano, paese dove malgrado il focolaio scoppiato il mercato settimanale si è svolto ugualmente. «Siamo sempre noi ambulanti a pagare le conseguenze per tali situazioni. Non vogliamo soldi dallo Stato ma vogliamo soltanto lavorare», hanno affermato preoccupati anche che altri Sindaci possano adottare simili ordinanze di chiusura.

Sanificazione a scuola

Questa mattina intanto è stata effettuata la sanificazione dell’intero plesso scolastico della scuola dell’Infanzia di via degli Studenti, compresi i locali adibiti a cucina ed annesso refettorio. A farlo sapere è l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Pia Gioffreda che in un post su Facebook ha pure rammentato quali sono le procedure previste dal protocollo sanitario circa il trattamento di alunni, docenti o personale scolastico con sintomatologia da Covid-19.