“Memoria e impegno contro le mafie” due testimonianze a Sannicola. In prima fila il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi

Interverranno don Raffaele Bruno, di Libera, e la figlia di Renata Fonte, Viviana Matrangola

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Sannicola – “Memoria e impegno contro le mafie” è il tema dell’incontro organizzato dall’Amministrazione comunale di Sannicola venerdì 5 aprile alle 19.30 presso il centro culturale di via Oberdan. Relatori saranno don Raffaele Bruno, componente dell’associazione antimafia “Libera” (fondata da don Luigi Ciotti), e Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte, l’ex assessore di Nardò assassinata il 31 marzo 1984.

«L’iniziativa nasce sia con l’obiettivo diffondere tra i ragazzi e nella società il tema della legalità e del rispetto umano ma anche per ricordare le vittime della mafia come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone», fa sapere il consigliere Patrizio Romano, presente alla serata, moderata dalla giornalista Antonella Margarito, insieme ai componenti del Consiglio comunale delle ragazze e delle ragazzi e della redazione di “Editrs lab2 che intervisteranno gli ospiti. In chiusura, poi, sarà Franco Ventura a declamare la sua poesia “I giorni di Caino”.

A Renata Fonte, sempre in prima fila contro le speculazioni edilizie, già nel 2004 il Comune di Sannicola (attraverso la Commissione di toponomastica)   dedicò una strada di Lido Conchiglie.

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