Melpignano, racconti di comunità fra le vie del centro: “voci” in filodiffusione per riscoprirsi vicini anche a distanza

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L’albero di Natale a Melpignano

Melpignano – Voci lontane, nel tempo e nello spazio, voci che idealmente tornano a casa: sono quelle di anziani, artigiani, studenti e lavoratori fuori sede lontani per necessità dal proprio paese o custodi di un passato che rischia di scomparire. I loro racconti, in questi giorni di feste, risuoneranno in filodiffusione per le vie del centro storico di Melpignano.

Un’iniziativa per ritrovare il senso di comunità e la vicinanza che caratterizzano il clima del Natale. Un modo per ritrovare seppur a distanza un abbraccio di cui l’emergenza Covid ha privato tutti.

Uno scrigno di memorie cittadine

Gli audio racconti, inviati dagli stessi cittadini in risposta a un appello pubblicato sulla pagina Facebook del Comune, sono stati montati da Marco Malasomma, direttore artistico di “Folklore elettrico”, progetto che mira alla valorizzazione attraverso l’arte del patrimonio materiale e immateriale pugliese.

Valentina Avantaggiato

L’amore per la propria terra non conosce confini – così la Sindaca Valentina Avantaggiato commenta l’iniziativa. – Basta davvero poco per rievocarlo e renderlo protagonista, in un momento storico difficile in cui dominano il senso di smarrimento e di solitudine. Ed è per questo che, adesso più che mai, questi racconti che superano idealmente qualunque confine sono il regalo più bello che possiamo concederci”.

L’intenzione è di non circoscrivere il progetto al periodo natalizio, ma di farne uno scrigno permanente di memorie della comunità: “Vorremmo continuare a raccogliere le testimonianze dei nostri concittadini per consegnarle in eredità alle future generazioni – conclude la Sindaca. – Un bagaglio di conoscenze, storie e tradizioni che non possiamo rischiare di tramandare solo oralmente, dacché esprimono l’identità di un luogo e l’essenza delle nostre radici”.