Medici in campo: la squadra leccese sfiora la vittoria al Campionato italiano. La finale al “Bianco” di Gallipoli

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Gallipoli – Impresa sfiorata per l’Asd Medicincampo Lecce che ha “rischiato” di aggiudicarsi l’edizione numero 18 del Campionato italiano di calcio medici. Nella finale del torneo, disputatasi il 4 settembre allo stadio “Bianco” di Gallipoli, il loro sogno si è infranto sulla traversa colpita da Niki Cazzella negli ultimi minuti di gioco contro il Napoli, alla fine vittorioso per 3-2.

Resta comunque la soddisfazione per un torneo disputato ad alti livelli considerando poi che la finale si presentava improba già alla vigilia contro la compagine partenopea, che partecipa alla competizione nazionale fin dagli esordi nel lontano 1998 (con un palmares di quattro scudetti ed una Coppa Italia), potendo contare su una ben più vasta popolazione medica e potendo attingere a “forze nuove” dalle due facoltà di Medicina napoletane.

Ecco i medici in campo

La squadra di Lecce, invece, è nata poco più di due anni orsono per mano del consigliere dell’Ordine dei Medici di Lecce Mimmo Rocco, con l’intento di favorire l’aggregazione tra i medici ed il valore anche terapeutico dello sport, oltre a promuovere e partecipare ad iniziative di beneficenza, ottenendo fin da subito rimarcabili risultati come la vittoria nella prima edizione del “Torneo delle professioni” lo scorso anno. Da quest’anno il progetto dell’Omceo Salentino è diventato più ambizioso essendosi costituita l’Asd Medicincampo Lecce con presidente Giuseppe Palaia, che estenderà la sua attività anche ad altre discipline sportive.

Al torneo svoltosi dal 29 agosto al 5 settembre sui campi di Gallipoli, Ugento e Heffort Sport Village di Parabita hanno preso, oltre alle due finaliste, anche Cosenza, Melito Porto Salvo, Taranto, Trinacria Palermo e l’esordiente Avellino.

La formazione salentina è risultata composta da Massimo Negro, Marco Orlando, Agostino Ciucci (capitano), Claudio Girasoli, Daniele Virgilio, Andrea De Iaco, Valerio De Santis, Gianluca Besozzi, Niki Cazzella, Davide Carluccio, Luca Martina, Alessio Ruggieri, Davide Liccardi (vice-capocannoniere del torneo), Francesco Gloria, Pierpaolo Rollo, Gianluca Palumbo, Antonio Marzo, Giovanni Cappiello, Giampiero Frisenda, Emanuele Girardi, Filippo Calcagnile, Francesco Mazzotta, Mattia Pappadà e Matteo Stasi. Medico sociale Angelo Tornese.

«Faccio i miei complimenti al Napoli ma sono molto rammaricato per il risultato finale che è stato determinato solo da episodi a noi sfavorevoli, come le due traverse ed il palo colpiti, senza che il nostro portiere abbia dovuto compiere parate decisive. D’altra parte – ha affermato mister Enzo Russo – sono estremamente soddisfatto per il risultato conseguito e per l’impegno dimostrato da tutti soprattutto nel cercare di seguire le mie direttive, pur non essendo calciatori di professione».

Soddisfatto anche il dottor Palaia che ha dedicato il prestigioso secondo posto ai colleghi che ci hanno lasciato per il Covid-19. Il piazzamento conseguito è stato accolto con grande soddisfazione da tutto Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici, con in testa il presidente  Donato De Giorgi ed il responsabile Mimmo Rocco, il quale ricorda come tale risultato abbia tra l’altro fatto guadagnare alla squadra dei medici salentini l’accesso alla prestigiosa Parkinson Cup che si terrà nell’aprile 2021. Nel frattempo il prossimo appuntamento è per la gara che si giocherà tra un mese a Lecce contro il Cosenza per la qualificazione alla fase finale della Coppa Italia.