Il “Medi” di Galatone incontra don Antonio Coluccia, il “prete degli ultimi”

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GALATONE –  L’istituto d’istruzione superiore “Enrico Medi” di Galatone ospita don Antonio Coluccia. Venerdì primo dicembre, il sacerdote originario di Specchia, fondatore dell’Opera Don Giustino che ha sede nella periferia di Roma su di  un bene confiscato alla Banda della Magliana, incontrerà gli studenti della scuola diretta da Davide Cammarota per parlare di legalità. «I giovani hanno bisogno che l’esempio fortifichi le intenzioni, hanno bisogno di testimonianze per accogliere i valori della legalità, dell’impegno, della solidarietà, del perdono, dell’accoglienza», afferma Elena Calò, docente di Diritto del “Medi” che insieme al collega Giuseppe Viva, al dirigente scolastico ed alla scuola tutta, ha promosso l’importante incontro formativo. «Dico ai ragazzi di osare, di essere liberi, di avere il coraggio di sognare, di denunciare ogni forma di malaffare, di vivere con responsabilità. La corruzione spoglia di ogni dignità le persone»: è questo il messaggio di don Antonio che, proprio per la sua attività di accoglienza verso quanti sono in difficoltà, è stato più volte minacciato e quindi messo sotto scorta.