Giornata ecologica extra tra Gallipoli e Sannicola: singoli e associazioni rispondono alla “chiamata” del Coordinamento ambientale Salento. L’appello in cattedrale

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Gallipoli – Una risposta senza precedenti per un’iniziativa senza precedenti: è in pieno allestimento il maxi intervento di pulizia ambientale organizzato per domenica 30 agosto, a pomeriggio, dal neonato “Coordinamento ambientale Salento”, che racchiude numerose associazioni che sul territorio salentino sono impegnate a bonificare l’ambiente a mero titolo di volontariato. Appuntamento alle 16,30 presso il parcheggio di località Padula Bianca per poi “sporcarsi le mani” sul litorale ionico di Gallipoli e Sannicola.
L’iniziativa avrebbe dovuto coinvolgere un centinaio di volontari, ma ancora in queste ore sono in tanti a sposare il “blitz” (preannunciato) degli ambientalisti: «Stiamo avendo ottimi riscontri, siamo aumentati e ufficialmente siamo ad oltre 140 adesioni con 25 associazioni coinvolte – dice il portavoce Emmanuele Zuccalà, di Galatone – ma altri continuano ad unirsi e tra ieri e oggi sono arrivate le adesioni di altre associazioni. C’è molta mobilitazione e sicuramente altri spontaneamente verranno a dare una mano. Saranno presenti anche le amministrazioni di Galatone, Gallipoli e Martano».

Mobilitazione dilagante

“Parteciperò all’evento promosso dal Coordinamento ambientale Salento alla più grande pulizia collettiva della nostra costa. Una straordinaria partecipazione e  sinergia di oltre 20  Associazioni che convergono verso la valorizzazione e costruzione del proprio benessere e quello dell’intera comunità”: lo afferma da Nardò l’ingegnere Pantaleone Pagliula, esperto in mutamenti climatici ed ambiente.

“Parteciperò con la mia famiglia, con un gruppo di studenti che in questi  mesi hanno dato  a  “La voce della scuola“ su piazzasalento, con la Lega navale di Santa Caterina, con Carlo De Michele, consigliere Isde ( Medici per l’Ambiente) e con tanti altri amici di Nardò. La nostra terra, il nostro Salento da tempo sta soffrendo e cambiando le sue caratteristiche e la sua identità. Le nostre campagne, soprattutto a causa della xilella, sono diventate una distesa di alberi secchi e i rifiuti continuano ad essere  abbandonati lungo le coste e lungo i bordi delle nostre strade”.

“La plastica è dappertutto e la sua dispersione sta causando danni immensi agli ecosistemi di terra e di mare. Qualsiasi piccolo-grande gesto – sottolinea Pagliula – può essere utile per  mettere al centro la problematica dell’ambiente e un corretto stile di vita. Quello che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo con il Coronavirus ci obbliga a rivedere la nostra visione del mondo, del nostro futuro e a una revisione della nostra coscienza morale”.

Tutto pronto per l’operazione extra

Pantaleone Pagliula

Un’organizzazione studiata nei minimi dettagli dai responsabili: misure anti-covid da rispettare rigorosamente (misurazione della temperatura, moduli di autocertificazione, mascherine obbligatorie) e la suddivisione in cinque gruppi, armati di ramazza e sacchetto, pronti ad intervenire in altrettante aree: dalla zona della collina intorno al “Riobó” fino a Lido Conchiglie, dalla pineta che dalla costa porta verso la collina al lato opposto della strada (sempre nella marina sannicolese), sino al parcheggio di Padula Bianca e tutta l’area lidi, da Lido Conchiglie fino a quelli della costa nord Gallipolina.

«Sono zone molto sporche e messe abbastanza male – dice Zuccalà – servirà dunque il contributo di tutti. Domenica mattina sarò in Cattedrale a Gallipoli per sensibilizzare quante più persone possibile».