Mattia Reho

Racale – Salento da esportazione al 28esimo Campionato mondiale della pizza di Parma: nella manifestazione in programma dal 9 all’11 aprile a tenere alto l’orgoglio della gastronomia salentina sarà il giovane pizzaiolo Mattia Reho, di Racale. Per lui una sfida di alto livello, fra concorrenti che arrivano da tutto il mondo.

“È sempre bello ed emozionante partecipare a queste competizioni – commenta Mattia. – Finché non ti metti in gioco non sai mai qual è il tuo limite, e qui potrò confrontarmi con tanti professionisti che hanno più esperienza di me”.

Una delle pizze di Mattia

Una pizza speciale è quella che il racalino presenterà ai mondiali di Parma: “Non posso ancora svelare la ricetta – spiega – ma sarà a base di prodotti pugliesi, per rappresentare la terra da cui vengo”.

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Dal Salento in Europa. La sua Racale Mattia l’ha lasciata lo scorso settembre, quando ha deciso di trasferirsi in Olanda, a Eindhoven, dove ora dirige la pizzeria di un ristorante. Una scelta non “di necessità”, arrivata dopo la fine degli studi e il diploma da pizzaiolo conseguito a Bari: “Non sono andato via dal Salento perché non c’erano opportunità, anzi: avevo già un buon lavoro, ma ho deciso di fare un’esperienza all’estero per allargare i miei orizzonti. Per chi lavora in questo settore è importante conoscere cucine diverse, per questo forse mi sposterò ancora: il progetto sarebbe vivere ogni anno in una nazione diversa, dopo l’Olanda, la Francia, l’Inghilterra…”.

Nostalgia di casa e un sogno. “Se mi manca il Salento? Certo, la propria terra manca sempre”, racconta Mattia. E il futuro, per lui, probabilmente parlerà ancora salentino: “Il progetto di tornare c’è, vorrei aprire un ristorante tutto mio. Magari fra qualche anno, chissà… è ancora presto per dirlo”.

 

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