Matino, per la festa di San Giorgio arriva il concertone di solidarietà “Mission is possible”

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Mission is possible
La presentazione dell’evento a Palazzo Adorno

Matino – La festa di San Giorgio quest’anno ha scelto di indossare i panni della solidarietà: la sera del 30 aprile, alle 21, nella centrale piazza San Giorgio ci sarà infatti la seconda parte (la prima si è tenuta l’anno scorso, a Nardò) di “Mission is possible Festival delle missioni – La musica per progettare il futuro”.

Il concertone sarà presentato da Giuseppe Ienuso. Gli artisti che saliranno sul palco sono Danilo Seclì, Crifiu, Fulvio Palese (di Racale), Andrea Rossetti, Francesco Pennetta, Il peccato di Eva, I Koinè, Bambini Latini, Giancarlo Paglialunga, Antonio Castrignanò e Futura.

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Lo spettacolo è promosso dal Centro missionario (direttore don Giuseppe Calò, di Matino) e dalla Caritas diocesana (direttore don Giuseppe Venneri, di Nardò), dal Comitato festa patronale San Giorgio, dalla Provincia e dal Comune di Matino.

Don Giuseppe Venneri

Con il ricavato dell’evento si sosterrà un progetto umanitario avviato da cinque anni e fortemente voluto dal vescovo Fernando Filograna: quello di ultimare una scuola per i bambini del villaggio di Pajule, nel Nord Uganda. “Già le prime 4 aule sono state realizzate e ospitano 400 bambini – spiega il direttore della Caritas diocesana don Venneri. – Ora, con l’aiuto dei benefattori, contiamo di completare la scuola, che sarà inaugurata l’estate prossima”. Dal 18 al 31 luglio, infatti, a Pajule ci sarà una delegazione diocesana formata dal direttore della Caritas don Giuseppe Venneri e da quello del Centro missionario don Giuseppe Calò (di Matino), dal rettore del seminario diocesano di Nardò don Antonio Bruno (di Galatone), da 3 seminaristi e dalla dottoressa Elisabetta Manieri.

Durante la kermesse musicale, prendendo spunto dall’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco sulla custodia della “Casa comune” (cioè della Terra), verrà inaugurata una mostra fotografica a tema. Don Venneri plaude alla sinergia tra afflato liturgico e impegno civile riscontrati a Matino, dove c’è stata da subito ampia collaborazione da parte del Comitato della festa patronale, del Sindaco Giorgio Salvatore Toma, dei suoi collaboratori e del parroco della chiesa matrice don Andrea Danese (di Casarano): “Una bella testimonianza di gioia, di festa, di solidarietà e di Vangelo: mi auguro che l’iniziativa di quest’anno a Matino sia ripetuta da qualche altra parte”, dichiara don Venneri.

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