“Matino Jazz” mette d’accordo musica, esposizioni artigianali e mostre artistiche: sei le serate a Palazzo Marchesale

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Matino – Musica di qualità, esposizioni artistiche e tour guidati: è questo quanto propone la prima edizione dell’evento multiculturale “Matino Jazz” che dal 13 al 18 luglio animerà i giardini del Palazzo Marchesale Del Tufo. 

Si tratta di un’iniziativa dell’associazione “Matinum Natura e Cultura”, con la collaborazione di Lorenzo Sergio, Elisabetta Tucci e Roberto Sergio. Una rassegna culturale a tutto tondo con performance musicali, esposizioni artigianali, mostre artistiche e tour guidati per ammirare le bellezze di un centro storico tra i più rinomati del Salento.

Nel corso delle sei serate in programma, a partite dalle ore 20.30 in piazza San Giorgio è prevista pura la proiezione di un documentario sulle pareti esterne del Palazzo Marchesale Del Tufo e a seguire una performance al pianoforte dell’artista matinese Giovanni Romano.

Alle 21.30 avrà poi inizio il Festival del Jazz che ospiterà artisti di fama nazionale seguito da una jam session. Tra gli ospiti attesi Giulia Sansone, Piero Fortezza, Bruno Zoia, Dario Musca, Giovanni Romano, Frank ed Elisabetta Tucci. Le sale del palazzo Marchesale Del Tufo ospiteranno, inoltre, una mostra di pittori salentini. È prevista anche l’organizzazione di un tour guidato degli ipogei e dell’architettura Matinese, grazie al coordinamento di Giorgio Romano.

L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito e a numero chiuso (80 posti a sedere) nel rispetto delle vigenti normative sul distanziamento sociale. Ai primi 50 partecipanti verranno regalate la maglietta o la mascherina dell’evento offerte dalla ditta matinese “FVF srl”(la prenotazione dei posti è disponibile al seguente link hHps://forms.gle/4mYCVH1cK4q46q83A ).

La prima serata verrà inaugurata dal sindaco di Matino Giorgio Salvatore Toma
insieme all’assessore alla Cultura Lucetta Angela Barone. Informazioni sul sito del Comune di Matino e sulla pagina Facebook Matino Jazz (informazioni al numero 347/8936573).

Articolo redazionale