Mascherine made in Puglia: il progetto Regione-Politecnico e aziende riconvertite sta per diventare realtà. Nonostante norme molto complicate

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Gallipoli – Pronto a diventare realtà il progetto di alcune aziende di produrre mascherine made in Puglia importanti contro il Coronavirus, a cura di una proficua collaborazione tra Regione e Politecnico di Bari, nelle persone del Presidente della Regione, Michele Emiliano, dell’assessore allo Sviluppo economico, Cosimo Borraccino, il Rettore del Politecnico di Bari, professore Francesco Cupertino. L’iniziativa è nata nell’ambito del progetto “Riapro”.

“La notizia dell’imminente avvio, in Puglia, della produzione di mascherine filtranti per fronteggiare la diffusione del contagio da Covid-19, da parte di numerose aziende che hanno seguito le direttive impartite dal Politecnico di Bari – si legge in una nota della Regione – , rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra regione e un’ulteriore conferma della vivacità e vitalità del nostro sistema produttivo, anche dinanzi a una emergenza di queste proporzioni”.

Sinergia fruttuosa

La sinergia messa in campo ha portato all’istituzione di uno specifico gruppo di lavoro composto da tecnici ed esperti che hanno supportato moltissime imprese nello sforzo di modificare le proprie linee produttive per realizzare mascherine e dispositivi di protezione individuale.

Si è trattato di un impegno gravoso anche in ragione del fatto che, nonostante le deroghe alle ordinarie procedure di certificazione previste dal Decreto legge “Cura Italia”, il quadro di riferimento normativo in questa materia non è apparso particolarmente chiaro e si sono resi comunque necessari test e verifiche particolarmente complesse davanti ad un malattia altrettanto complessa come il Covid-19.

Test e verifiche molto complesse

“Nel giro di di pochissime settimane – rileva il consigliere regionale Enzo Colonna – un bel numero di aziende pugliesi ha convertito i suoi processi produttivi ed ora è imminente l’avvio delle attività per le prime imprese presenti nel territorio regionale, compreso quello murgiano. Si tratta di un primo contingente di aziende pronte a partire, cui seguiranno presto altre che attendono solo il completamento delle verifiche o l’arrivo dei necessari macchinari per avviare la produzione”.

Si va così completando su tutto il territorio pugliese, la strutturazione di una vera e propria filiera produttiva in grado di rispondere efficacemente e tempestivamente, almeno in parte, al fabbisogno regionale di dispositivi di protezione individuale, indispensabili per medici, operatori sanitari e cittadini.