Maglie, un botto per salutare Marco Tunno. I funerali del giovane morto per un infarto

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Lo striscione per Marco Tunno sulla via del cimitero

Maglie – Un botto a metà mattina ha interrotto il silenzio della città. In molti si sono chiesti il motivo, che è stato quasi subito chiarito su Facebook: il funerale di Marco Tunno.  

Il giovane trentenne, grande tifoso del Maglie e presidente dell’associazione Festa di San Nicola, nella serata del 18 marzo è morto per un infarto, come ha stabilito l’autopsia eseguita presso il “Vito Fazzi” di Lecce. Il ragazzo è risultato negativo al test Covid-19.

Un’esplosione di dolore

Marco Tunno

Continuano sui social le attestazioni di affetto, il ricordo dei momenti passati insieme, lo stadio, gli amici, il cordoglio e la vicinanza ai genitori e alla fidanzata di Marco. La commozione e l’incredulità sono ancora tante.

Non hanno potuto gli amici dare l’ultimo saluto al giovane, come avrebbero desiderato. Un gruppetto però, molto ordinato e obbediente alle regole di prossimità che ora bisogna seguire, ha aspettato sul viale del cimitero il carro funebre, ha attaccato su un muro uno striscione e ha fatto sparare un botto, uno di quelli che di solito precedono e concludono i fuochi d’artificio.

Ma questa volta il botto è stato un’esplosione di dolore. Dopo la benedizione della salma da parte del parroco dell’Immacolata, don Giuseppe Mengoli, si è raddoppiato il silenzio.