Maglie, scende in campo il “civico” Antonio Refolo e lancia un appello alla città: “Serve scatto d’orgoglio”

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Maglie – A poche ore dalla discesa in campo di Raffaele Fitto esplicitamente a fianco del Sindaco uscente Ernesto Toma, Maglie registra un’altra candidatura ufficiale. E’ quella di Antonio Refolo, 65 anni, dottore commercialista,  già direttore dell’Ispe  (Istituto servizi alla persona per l’Europa), attualmente componente del collegio di Bari dell’Arbitro bancario finanziario.

Refolo,  dal 1993 al 1995 assessore al Bilancio nella Giunta guidata da Giulio Tamborino Frisari, si propone a capo di una coalizione civica per  sfidare il centro destra dell’attuale Amministrazione, da cui si è staccata in questi ultimi mesi la vicesindaco Franca Giannotti e il presidente del consiglio Gabriele Bucci.

La spinta della società civile

«Negli ultimi mesi – scrive in un comunicato stampa il neo candidato – con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, ho colto nella popolazione, un coro di non rassegnazione alla situazione in cui versa la città accompagnato da tanta voglia di cambiamento. Da più parti, ho ricevuto sollecitazioni e mi è stata chiesta la disponibilità ad essere il candidato Sindaco di un ampio progetto, una vera unione di forze civiche che puntino alla rinascita e alla ricostruzione cittadina”.

“Accolgo, pertanto, tale invito – dichiara oggi Refolo – e mi rendo disponibile a mettere in campo, insieme alla cittadinanza tutta, ai lavoratori, agli imprenditori, artigiani e commercianti, ai professionisti, ai giovani ed agli anziani magliesi, un progetto comune che abbia come fine primario quello della trasparenza, della buona amministrazione, del risanamento economico ed ambientale, del rilancio della città di Maglie quale centro nevralgico, dopo Lecce, del Salento».

“Uno scatto di orgoglio per Maglie” 

Nel programma di Refolo uno stop al “declino della città” «È evidente a tutti, infatti, come la città, negli ultimi, anni, abbia registrato un declino  demografico ed una perdita di servizi, presidi territoriali e competitività, che ne facevano, un tempo, punto di riferimento nel territorio. Un esempio tra tutti – rileva Refolo – è il drammatico abbandono della città da parte di tante giovani coppie che, quando non emigrano, preferiscono trasferirsi nei paesi vicini e lì “mettere radici”, anche – ma non solo – a causa di una pressione fiscale che a Maglie ha raggiunto, ormai, picchi senza precedenti».

Le condizioni della città hanno provocato, secondo Refolo, un peggioramento della qualità della vita  dei cittadini, per questo Refolo pensa che sia il momento “del riscatto, dell’orgoglio e dell’impegno in prima persona”.

Appello a cittadini e associazioni

L’appello del candidato civico si rivolge infine a tutti i cittadini chiedendo aiuto perché mettano a disposizione della città “le proprie professionalità e competenze” e siano disposti  a costruire con lui  “un progetto e un programma comune e di largo respiro, aperto ai contributi, alle sensibilità ed alle energie di ciascuno”. E conclude:«Chiedo anche l’aiuto delle associazioni presenti ed attive sul territorio che abbiano a cuore la ricostruzione della città affinché si possa davvero partire, insieme, a progettare il futuro ed offrire una svolta vera. Lo meritiamo tutti. Maglie deve ripartire, e farlo in fretta!».

Resta infine in campo l’altro candidato, frutto della rottura di cui si è fatto cenno. Il riferimento è, come ormai noto, a Franca Giannotti che sta lavorando alla composizione di una sua lista.