Maglie, per la Notte nazionale del liceo classico iniziative anche al “Capece”

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Maglie – Una lunga Notte dei licei classici, in programma venerdì 17 gennaio in 430 licei di tutta Italia: l’appuntamento coinvolge anche il liceo “Capece” di Maglie, con iniziative che si svolgeranno dalle ore 18 a mezzanotte.

La Notte nazionale del liceo classico è giunta alla sua quarta edizione e nasce da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, sostenuta dal Miur.

Programma

Al “Capece” la Notte del liceo classico si aprirà con i saluti della dirigente Gabriella Margiotta e del Sindaco di Maglie Ernesto Toma. Subito dopo spazio alla creatività  e all’entusiasmo dei ragazzi, che dimostreranno quanto sentano viva la cultura classica e quanto grande sia la loro passione di trasmetterla all’esterno.

L’atrio del liceo “Capece” a Maglie

Il tema scelto quest’anno, come sottolinea la dirigente Margiotta, è il Mediterraneo, attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio lungo le sue coste: «Il Mare nostrum è, infatti, il fulcro su cui si incentra il confronto tra autori antichi e studiosi contemporanei, a partire da Sofocle, Eschilo, Euripide sino a Primo Levi. Centrale risulta la problematica dell’immigrazione con le tragedie consumate nel Mediterraneo».

Si inizierà con la rappresentazione corale “L’elogio di Atene” tratto dall’Edipo a Colono di Sofocle. Seguirà poi il “Viaggio al centro del Mediterraneo: ambienti, poesie, immagini, musica” con interviste immaginarie, drammatizzazioni, parodie. Spazio anche alla musica con la canzone d’autore e l’esecuzione di brani strumentali. In chiusura, drammatizzazione in greco e italiano di un passo dell’Agamennone di Eschilo su indicazione del liceo capofila, il “Gulli e Pennisi” di Acireale.

L’impegno dei docenti e dei ragazzi 

Gabriella Margiotta

La preparazione della Notte del liceo classico ha coinvolto studenti e docenti ed è stata un’occasione per approfondire temi affrontati sui libri, oltre che per consolidare rapporti di condivisione e solidarietà. 

«Il bello della Notte nazionale del liceo classico – dichiara la dirigente Margiotta – non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti».

«Tutti insieme – conclude Margiotta – in un’Italia finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana».