Maglie, pellicole e vini d’autore per la rassegna “Lù Mière Calici di cinema”

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Antonio Manzo
L’ideatore della rassegna Antonio Manzo

Maglie – Cinema d’autore e i migliori vini della produzione locale sabato 15 giugno per l’ultimo appuntamento con la rassegna itinerante “Lù Mière Calici di cinema”: alle 20.30 presso l’Antica riserva dei Daini ci sarà la proiezione del film “La cambiale”, diretto da Camillo Mastrocinque con un cast composto da Totò, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Sylva Koscina. Il tutto accompagnato dai vini dell’azienda Palamà.

La tappa di Maglie chiuderà l’itinerario partito da Castrignano de’ Greci, dove è già andato in scena “Taxi Driver” di Martin Scorsese, con i calici della Vinicola Palamà di Cutrofiano.

“Lù Mière Calici di cinema” nasce dall’idea del leccese Antonio Manzo, di professione guida turistica e organizzatore di mostre ed eventi, da sempre appassionato delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano. “Anni fa mi trovavo in una piazza – racconta Manzo – e lo sguardo mi cadde su una bottiglia di vino. Da lì il titolo della rassegna, “Lù Mière”, un gioco di parole che unisce in un’assonanza due delle mie più grandi passioni: il cinema, richiamato dai fratelli Lumière, inventori del cinematografo, e lù mièru, il vino nel nostro dialetto”.

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Obiettivo dell’iniziativa è incastonare nelle cornici architettoniche più attraenti della Terra d’Otranto scenari conviviali che lo stesso Manzo definisce “non elitari, ma neanche momenti di massa”, preferendo descriverli come “ritrovi volutamente di nicchia, ideati per trascorrere momenti unici in compagnia di vini prestigiosi della tradizione nostrana e dei grandi autori del cinema”.

Il progetto itinerante di Antonio Manzo ha raccolto negli ultimi anni riscontri positivi, contando numerosi seguaci nelle tappe di Minervino, Sternatia e Santa Maria di Leuca, e incontrando i favori della città di Felline, dove lo stesso Manzo ha curato la “Festa del cinema d’autore” e dedicato una rassegna a Thomas Milian. La festa, giunta alla quarta edizione, si riproporrà dopo l’estate: “Non svelerò il protagonista – afferma Manzo – ammetto solo che è tutto pronto, così come è in programma la terza edizione del Premio Lù Mière. Ma anche qui – prosegue il curatore – mi riservo di non lasciare filtrare indiscrezioni. Dico solo che la rassegna sarà dedicata al ricordo di un regista del quale sarà presente anche il figlio”.

(Pierfrancesco Albanese)

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