Maglie, il liceo “Da Vinci” fa scuola contro il Coronavirus: didattica a distanza e collaborazione le chiavi

2228
Maglie, liceo “Da Vinci”

Maglie – Scuole chiuse fino al 3 aprile e studenti a casa, ma l’attività didattica non si è fermata, anzi: sembra che le difficoltà diano nuova carica a docenti e alunni.

Lo ribadisce la dirigente del liceo scientifico “Da Vinci” Annarita Corrado: “Grandi sono la disponibilità, la cura e l’attenzione nel fare in modo che i ragazzi sentano forte la vicinanza dei loro docenti, con i quali passano gran parte del loro tempo”.

Gli strumenti della didattica a distanza

Annarita Corrado

Il liceo – prosegue la dirigente del ‘Da Vinci’ – usava già modalità di apprendimento a distanza, dal registro elettronico alla piattaforma moodle a google classroom. In questa situazione particolare abbiamo realizzato delle videolezioni tramite Microsoft Teams e la piattaforma Axios”.

Gli studenti, attraverso un link comunicato loro dai docenti, partecipano alle lezioni e in questo modo si riesce a seguire il consueto orario settimanale. 

Spirito di collaborazione 

Certo, c’è bisogno di grande disponibilità: “Da una situazione critica sono nati elementi positivi”, continua Annarita Corrado. È innegabile che l’attività didattica faccia a faccia con i ragazzi è un’altra cosa perché permette di cogliere emozioni e reazioni ed è subito suscettibile di cambiamenti di rotta commisurati al grado di attenzione dei ragazzi e alla capacità comunicativa del docente.

Lo sottolinea ancora la dirigente: “L’attivita didattica  in presenza è sicuramente più efficace poiché la relazione tra pari e con il docente permette di problematizzare, di condividere e di creare relazioni uniche, ma stiamo sperimentando in questo momento difficile per tutti quanti, attraverso le nuove tecnologie, come la scuola si dimostri pronta ad affrontare al meglio tale situazione. E devo dire con successo. Sta infatti al docente costruire percorsi di apprendimento attrattivi e nuovi e capaci di coinvolgere gli studenti”. 

Il grazie dei genitori

Prima che la necessità di evitare il contagio costringesse i docenti a usare nuovi strumenti di comunicazione nella didattica, c’erano molti dubbi sulla loro efficacia. Ora sembra che le perplessità siano state superate. E i genitori ringraziano. 

Una mamma scrive alla preside: “Ci tengo molto a farle sapere che gli sforzi prodotti da tutti voi insegnati in questi giorni per condurre l’attività didattica, pur nei limiti delle risorse disponibili, stanno dando un risultato importantissimo. I ragazzi stanno conservando l’unità e l’impegno quotidiano. Sono convinta di interpretare i sentimenti di tutte le famiglie nel dirle che vi siamo profondamente grati per tutto. È un momento complicato e speriamo di poterlo archiviare presto e senza danni. Grazie per il vostro prezioso aiuto”.

Questa emergenza ha colto di sorpresa – dice un altro genitore, – ma soprattutto impreparati… ma con determinazione e professionalità voi docenti siete riusciti a restituire un po’ di normalità non solo ai ragazzi, ma anche a tutti noi… Grazie davvero dal più profondo del cuore”.