Maglie, i ragazzi del “Mattei” si sfidano “Per un pugno di libri” e incontrano Giorgio Scianna

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Giorgio Scianna

Maglie – Si respira aria di competizione in questi giorni all’istituto “Mattei”: i ragazzi delle prime e seconde si preparano ad affrontare una singolare sfida “Per un pugno di libri”, torneo a squadre che ha come oggetto la conoscenza di un libro, ispirato alla trasmissione televisiva condotta da Geppi Cucciari con il professor Piero Dorfles.

La gara, giunta  alla seconda edizione, ha il chiaro obiettivo di incentivare la lettura e di appassionare all’arte di raccontare. Uno dei libri su cui gli studenti misureranno la loro preparazione è l’ultimo lavoro di Giorgio Scianna, “Cose più grandi di noi”, pubblicato lo scorso anno per Einaudi.

L’incontro con Scianna 

I ragazzi hanno letto il libro di Scianna e sabato, 15  febbraio, avranno l’opportunità di dialogare con lui. Le classi prime, infatti, lo incontreranno e dalla sua voce capiranno le dinamiche che sono alla base della scrittura di un libro: l’autore, per loro, non sarà un nome impresso sulla copertina, ma avrà un volto, una voce, esperienze da raccontare.

Il 18 febbraio ci saranno le fasi eliminatorie per le classi prime, il 20 per le seconde. Questa prima fase prevede la lettura dei seguenti testi: M. Haddon, “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”; G. Scianna, “Cose più grandi di noi”; G. Alvisi, “Ilaria Alpi, la ragazza che voleva raccontare l’inferno”; R. Bradbury, “Fahrenheit 451”.

L’autore e il libro

Scianna è uno scrittore pavese che, oltre al romanzo scelto per il Torneo del Mattei, ha scritto altri romanzi pubblicati da Einaudi: tra questi “Fai di te la notte”, vincitore del Premio Comisso); “La regola dei pesci”, vincitore del Premio internazionale di letteratura Città di Como; e il testo teatrale “La palestra”.

Il romanzo letto dai ragazzi in gara, “Cose più grandi di noi”, è ambientato nei primi anni Ottanta, quando la lotta armata delle Brigate Rosse era diventata disperata. La protagonista, Marghe, è una diciottenne, brigatista alle prime armi che si pente, esce dal carcere, tenta di tornare alla normalità cercando di superare quello che ritiene un tradimento della causa in cui sono coinvolti i suoi compagni, tra i quali il suo ragazzo.

Una sfida per chi ama i libri

Maria Maggio

Tutto l’Istituto segue con attenzione lo svolgimento del Torneo, come sottolinea la dirigente Maria Maggio, che fa riferimento al successo della prima edizione: «La prima esperienza si è svolta l’anno scorso, con divertimento degli studenti e soddisfazione dei professori. Perciò quest’anno abbiamo deciso di riproporre il torneo per tutte le classi del biennio, che si sfideranno sui libri letti».

«In tal modo – prosegue Maggio – puntiamo a stimolare l’amore per la lettura e a potenziare le abilità linguistiche, nella convinzione che la padronanza della lingua sia fondamentale per la formazione dei nostri giovani».