Maglie, dalla scuola dell’infanzia ai licei la sfida della teledidattica contro l’emergenza Coronavirus

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Il Circolo didattico Principe di Piemonte a Maglie

Maglie – Insegnamento a distanza in tutte le scuole, da quella dell’infanzia ai licei: i docenti si sono organizzati perché l’attività scolastica continui con gli strumenti a disposizione.

In realtà non si è incominciato ovunque da zero: in tutte le scuole, infatti, da tempo funziona il registro elettronico e gli istituti sono dotati di un sito efficiente. Ora, attraverso video conferenze e l’uso di piattaforme dedicate, i dirigenti si rivolgono ai docenti, agli alunni e alle famiglie mantenendo un dialogo costante e creando una fitta rete di sostegno.

Nessuno deve rimanere escluso

“Andrà tutto bene”, disegni dei bambini della direzione didattica Principe di Piemonte

Nuove tecnologie per abbattere le barriere. “A cominciare dalla scuola dell’infanzia – dichiara Maria Stella Colella, dirigente del I Circolo didattico Principe di Piemonte – ci siamo preoccupati perché tutti i bambini abbiano le medesime opportunità di interazione, tenendo prima di tutto conto dei bambini più fragili. L’uso, infatti, delle nuove tecniche deve abbattere barriere e non crearne delle altre. Sono state fatte delle scelte collegiali e la teledidattica riproduce fedelmente la scuola in presenza. Non si tratta di assegnare i compiti, ma di creare attività interattive”.

Docenti del Comprensivo di Maglie al lavoro per la teledidattica

Per la scuola dell’infanzia le maestre raccontano favole mantenendo il contatto visivo e sonoro con i piccoli. Anche i genitori hanno formato dei gruppi che permettono le riunioni virtuali dei bambini. 

L’Istituto comprensivo di Maglie

Registro elettronico, video e teleconferenze, formazione delle classi virtuali al Comprensivo di via Manzoni. “Trasformiamo questa esperienza in opportunità anche per la formazione dei docenti – sottolinea la dirigente Anna Rita Cardigliano. – I ragazzi sono molto motivati e le classi virtuali funzionano. Le lezioni interattive costituiscono per tutti un momento di crescita”. 

L’esperienza del “Lanoce”

Il  dirigente del “Lanoce”, Giovanni Casarano, ringrazia tutto il personale della scuola  che sta assicurando il diritto allo studio e invita i ragazzi a seguire le direttive dei professori attraverso il registro elettronico.

Giovanni Casarano

Vi ricordo che siete tenuti a svolgere i compiti e a seguire le lezioni che i docenti stanno via via elaborando; al rientro a scuola, infatti, saranno valutate e verificate tutte le attività che avrete svolto – spiega Casarano. – Ai vostri genitori, con cui condivido la responsabilità educativa nei vostri riguardi, sento di poter chiedere una costante presenza al vostro fianco, soprattutto in questo particolare momento”.

Il  messaggio si chiude con un auspicio: “Da quest’esperienza impareremo sicuramente qualcosa… Tutti insieme ce la faremo, presto torneremo a stare insieme e siatene certi: #andràtuttobene!”

Formazione a distanza anche per il “Cezzi De Castro-Moro” e il “Capece”

Secondo le indicazioni di Augusto Spicchiarelli, dirigente del “Cezzi De Castro-Moro”, i docenti “possono adottare modalità di lavoro agile, utilizzando i propri strumenti digitali da casa, oppure la strumentazione informatica disponibile presso la scuola”.

Gabriella Margiotta

Per Gabriella Margiotta, dirigente del Capece Stiamo vivendo momenti terribili che ci inducono alla massima responsabilità per noi e per gli altri. Dobbiamo rispettare scrupolosamente le regole per noi, per i nostri giovani, per la società”.

Noi personale della scuola siamo chiamati a offrire il massimo possibile del servizio formativo e logistico. Chiedo a tutti voi, perciò, massimo senso di responsabilità e senso del dovere. Qualunque sia la modalità di interazione, chiedo impegno serio, costante, senza remore, come in tante circostanze negli ormai lunghi anni di mia dirigenza del liceo ‘Capece’ mi avete dimostrato”.