A Maglie per cinque giorni immersi nel Gusto del baratto, tra gli splendori di palazzi e luminarie

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Maglie – L’attesa è palpabile nei turisti che già si aggirano curiosi di sera nelle strade che dall’1 al 5 agosto ospiteranno gli stand della 19ma edizione del Mercatino del gusto, nelle indicazioni luminose già sistemate per facilitare l’orientamento dei visitatori che come gli anni scorsi si prevedono numerosissimi, nell’aumentato traffico che attanaglia il centro storico. Perché il Mercatino del gusto non è una sagra e non bisogna nemmeno lasciarsi ingannare dal diminuitivo “mercatino”,  perché di piccolo non ha niente, né in qualità né in quantità dei prodotti esposti e di tutto quello che vi gira intorno. Tra l’altro è anche più che maggiorenne: siamo alla XIX edizione, preparata  quest’anno da tre incontri, a San Cataldo, Porto Cesareo e Torre Pali (Salve) che hanno anticipato alcuni temi aumentando l’attesa dell’evento.

Il tema del baratto caratterizza l’edizione odierna: «Ogni anno – dice Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto – cerchiamo di mettere in cantiere delle idee nuove anche sulla base delle esperienze del passato. Quest’anno le novità riguardano il baratto,

baratto delle idee, delle esperienze. Ci saranno delle ibridazioni anche con altre regioni per la prima volta, che quindi tenderanno a sottolineare le nostre peculiarità pugliesi e  quelle degli altri». Concetto rafforzato da  Giacomo Mojoli, co-ideatore del Mercatino: «Sempre di più abbiamo bisogno di scambiare relazioni, dì contaminarle, di renderle comuni in questo settore dell’accoglienza e del turismo in modo tale da essere fortemente competitivi su scala internazionale, mettere in comune le tante esperienze positive che gli operatori hanno maturato in questi anni». All’interno della manifestazione tanti appuntamenti: “Dalle classiche Cene in villa alle novità, come gli Show Cooking – Siamo la pasta che facciamo, con quattro grandi cuochi pugliesi che interpreteranno la pasta sia fresca che secca. Spazio anche ai laboratori Gusto lab e alla musica tradizionale salentina con Gusto Folk e alla musica jazz”, dice  Michele Bruno, ideatore del Mercatino del Gusto.

Taglio del nastro il 1° agosto Toccherà al presidente dell’associazione Mercatino del Gusto, Salvatore Santese, insieme a Giacomo Mojoli e alle autorità aprire ufficialmente  la diciannovesima edizione con la cerimonia di consegna del Premio Mercatino del Gusto (sesta edizione) in piazza Aldo Moro, omaggio all’impegno, alla creatività, all’originalità, alla capacità  di chi, attraverso il suo lavoro,  contribuisce alla diffusione dell’identità culturale della Puglia. La cerimonia  sarà  presentata dall’attore Antonio Stornaiolo. Ai vincitori andrà “la goccia”,  realizzata da Mariano Light, azienda leader nel settore delle luminarie. Subito dopo i visitatori potranno perdersi per le numerose “strade”.

Vie nuove per cinque giorni  Faranno presto i visitatori a impadronirsi dei nuovi nomi delle strade: Via dell’Olio Extra Vergine di Oliva, Piazza del Vino,  Via della Pizza, Piazza della Birra artigianale, Via della Gastronomia, Via del Benessere, Via dei Dolci, Piazzetta del Gelato, L’Angolo del Caffè, in via Roma i Presìdi e le Comunità del Cibo pugliesi, carne alla brace nello spazio Il Fornello, cibo di strada  nel cortile di Palazzo De Marco e Piazza Frantoio Ipogeo, cene in villa ogni sera nei giardini di Villa Tamborino. Tanti appuntamenti che procureranno ai visitatori  solo l’imbarazzo della scelta: in collaborazione con Apulia Film Commission,  il 4 agosto sarà ospite Rocco Papaleo, regista e attore che terrà un talk show alle 22.30, al Liceo Capece; attenzione per le Masserie didattiche  e per i più piccoli con Mercatino Junior,  a cura di Salento Faber; ogni sera con Gusto Folk spazio dedicato alla danza e alla musica popolare salentina curato dall’associazione Tarantarte; Baratto letterario con Giusy Santomanco  che ospita Fabio Mollica, Luisa Ruggio e Dino Cassone; spazio anche per  il corso Dall’orto alla tavola con Roberto Aloisio; buona musica con l’associazione Jazz club Maglie il 5 agosto con l’anteprima del  Salento Jazz Festival.

Occasione per conoscere la città  I prodotti pugliesi incontrano la città, o meglio tanti ospiti, provenienti da tutta Italia, imparano a conoscere Maglie. Lo mette in evidenza Loredana Capone,  assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, «Questo dei luoghi e del cibo è un pendant che dobbiamo utilizzare al massimo. Credo che il Mercatino del gusto proprio questo faccia, far attraversare le vie di una cittadina bellissima come Maglie attraverso una incantevole presentazione di vari prodotti e vari piatti e farlo anche all’interno di costruzioni che sono bellissime. Ora cosa può ricevere il turista o il cittadino che viene all’interno di un percorso di questo tipo? Riceve la sensazione di trovare un luogo magico – conclude l’assessore – dove la buona cucina si abbina la bellezza e incontra anche la presentazione dei prodotti. Non è una sagra, non è un festival, non è semplicemente la presentazione di piatti. È la comunità che si presenta e diventa più accogliente. Ed è la comunità la vera risorsa della nostra regione, il punto di forza che attrae e fa rimanere e tornare i turisti».