L’Unione Terra di Leuca cresce e si attrezza: in arrivo i milioni (e gli impegni) dell’Area interna Sud Salento

657

Salve – La Giunta già composta da tutti i Sindaci dei comuni aderenti, sarà coordinata da un presidente in carica per due anni e non più per sei mesi; gli altri Sindaci avranno deleghe specifiche; ai paesi con oltre 6mila abitanti spetteranno quattro membri in seno al Consiglio, il cui presidente si potrà avvalere di uno o due vicepresidenti: queste le principali modifiche varate dal Consiglio dell’Unione Terra di Leuca riunitosi nei giorni scorsi in videoconferenza.

Si tratta di modifiche statutarie e dell’atto costitutivo, considerato che i componenti dell’Unione sono passati con quest’ultimo atto da nove a undici: ai nove enti fondatori dell’Unione nel 2001 – Alessano, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Salve, Tiggiano, Patù, Castrignano del Capo, Specchia – vanno ad aggiungersi Miggiano e Montesano salentino. In lista d’attesa c’è anche Tricase, che ha ufficializzato la propria richiesta poco tempo fa, dando il via alle procedure del caso.

Due nuovi ingressi 

Le modifiche introdotte prevedono la costituzione di commissioni consiliari su specifiche tematiche sulla falsariga dei nuovi Sindaci-assessori. Ogni presidente di commissione sarà il portavoce in Consiglio e delegato dell’assessore al ramo.

Lo scopo delle principali innovazioni lo ha spiegato il presidente del Consiglio dell’Unione, Gianvito Rizzini: “Gli articoli fondanti dell’Unione sono stati modificati perché i consiglieri delegati dai rispettivi Consigli comunali di nove paesi del Capo di Leuca hanno intuito che bisognava dare uno sprint e imprimere una svolta all’intero assetto organizzativo di un ente locale, che esiste dal 2001, e che però ha camminato a passo ridotto rispetto al suo effettivo enorme potenziale”.

Obiettivo: uno “sprint” dell’apparato amministrativo 

Con questi ultimi passi, per Rizzini, si sono creati i presupposti per un agire amministrativo più efficace per il nostro territorio nell’interesse esclusivo dei suoi cittadini, in grado di divenire catalizzatore di tutte le realtà territoriali che già operano su tematiche contigue”. Tra gli argomenti in agenda c’è infatti, per fare un esempio, il progetto di un unico Corpo dei vigili urbani.

Ma è l’intero apparato amministrativo ad essere messo in rilievo tra gli obiettivi dichiarati del presidente del Consiglio del “Terra di Leuca”: “Dobbiamo attuare progetti concreti di rafforzamento dell’organico e coordinamento delle funzioni che possono essere svolte, con economie di scala, insieme!”.

Dall’Area interna quasi 7 milioni di euro

Soddisfazione e condivisione sono stati espressi anche dai Sindaci Francesca Torsello di Alessano e Giacomo Cazzato di Tiggiano, i quali si sono congratulati col presidente Rizzini e con tutti i consiglieri “per l’impegno che hanno profuso, grazie anche al clima collaborativo che si è creato tra i consiglieri, certi che le modifiche statutarie permetteranno all’Ente locale di operare al meglio e di avere una governance più efficace che andrà a favorire lo sviluppo del territorio”, come si legge in una nota dell’ufficio stampa.

Va infatti ricordato che lo “sprint” di cui parla Rizzini è adesso più che mai indispensabile, davanti a importanti investimenti pubblici già destinati al Capo di Leuca e collegati Area interna Sud Salento in tema di programmazione, progettazione e attuazione per un valore di 6 milioni 800mila euro. Non è certo un caso che il primo essenziale passo sia stata la creazione di una rete di Responsabili unici del procedimento (Rup) unendo le professionalità presenti nei vari Comuni,  con l’ausilio anche di tecnici esterni.