Le luci della città. Nuove

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NARDÒ. Luce nuova nel borgo antico: Enel Sole riqualifica circa 200 lampioni a lanterna che ora consumeranno di meno. Adesso manca solo il restauro dei lampioni artistici di piazza Salandra, da anni in pessime condizioni, per illuminare come si deve il salotto buono della città.
Proprio nelle scorse settimane, sono stati completati gli interventi di ristrutturazione ed adeguamento tecnologico su 187 “complessi illuminanti” ubicati nel centro storico da parte di Enel Sole.

L’intervento, programmato da Enel Sole senza alcun onere a carico del Comune, ha migliorato, sia dal punto di vista tecnologico che per la sicurezza, gli impianti di pubblica illuminazione esistenti lungo le vie del borgo antico, sulla scorta di una convenzione del settembre 2006 che aveva già portato all’illuminazione artistica di alcuni monumenti, tra i quali proprio il Castello degli Acquaviva, sede del Municipio.
Gli impianti illuminanti sono stati adeguati alla normativa regionale vigente, anche allo scopo di diminuire l’inquinamento luminoso, rimarranno di proprietà di Enel Sole e verranno gestiti dalla stessa società alle medesime condizioni contrattuali vigenti.

Su ognuna delle 187 lanterne è stato effettuato un lavoro certosino di ristrutturazione ed adeguamento, anche per garantire la staticità delle lanterne. Con il coordinamento del tecnico di Enel Sole, Giovanni Sperti, del geometra Cosimo Fedele del settore Lavori pubblici e del dirigente Nicola D’Alessandro, la ditta “Dipe srl” di Gravina in Puglia che gestisce la rete di illuminazione pubblica di Enel Sole, ha sostituito gli alimentatori con gruppi integrati e relative lampade a basso consumo, le cassette di derivazione e i vetri delle 187 lanterne che sono state tutte riverniciate. Circa 400 metri di cavi deteriorati, inoltre, sono stati sostituiti.

Una prima parte delle opere era già stata effettuata nell’estate 2013, in occasione dei lavori di adeguamento su circa 3mila corpi illuminati sul territorio neritino. Con gli interventi terminati nei giorni scorsi, grazie all’impegno dell’ufficio Lavori pubblici e alla disponibilità di Enel Sole, è stata praticamente completata la ristrutturazione di tutte le lampade a “lanterna” delle strade, stradine e piazzette del centro storico nerinito, tranne che su alcune strade secondarie.
Le vie interessate sono state: Anime; piazzetta Biblioteca, Campanile, Cortona, De Michele, De Pandi, Domenico Murciano, Don Minzoni, Doppio,  Duomo, Elia, Enrico Cialdini, Fratelli Bandiera, Franco, Fratelli Gaballone, Matteotti, Amendola, Giuggiola, Garibaldi, Grande, Iazzi, Immacolatella, piazzetta La Rosa, Lata, Lunga, Margherito, Misericordia, vico Moline, Ingusci, Padreterno, Paradiso, Purgatorio, Personé, piazza Pio XI, S. Maria Cantone, Seminario, Trono, Papalisi, Vecchio Conte Spada, vico Roccamara, San Lorenzo, Sambiasi.

Adesso manca solo la “ciliegina” sulla torta: da più parti – abituali frequentatori, residenti, operatori commerciali e tanti turisti – arrivano appelli affinchè si possa procedere, presto, al delicato restauro dei lampioni artistici di piazza Salandra, da anni in pessime condizioni, per illuminare come si deve il salotto buono della città.
I caratteristici lampioni in lamine di metallo battuto in forme floreali, furono voluti sul finire degli anni ’50 dall’allora sindaco Salvatore De Benedittis, e realizzate dal maestro Luigi Cappello.