Luci a Padula bianca e nuova lite con Sannicola

1921

padula bianca

GALLIPOLI. Prima un senso unico sulla litoranea di Lido Conchiglie, ora 70 pali di illuminazione pubblica a Padula bianca: la “guerra tra Comuni confinanti, in alcuni tratti obiettivamente in maniera bizzarra (lato sinistro di competenza di Gallipoli e lato destro di Sannicola) si va arricchendo giorno dopo giorno di nuovi episodi al limite del grottesco. Sabato 10 il nuovo Sindaco di Sannicola Mino Piccione, con gli assessori Greco e Molle (eletti a fine maggio), inaugura in pompa magna un tratto di strada della marina a nord di Gallipoli dove arriva finalmente l’illuminazione pubblica; si tratta di 1.560 metri lineari ma il servizio era atteso e tutti sono soddisfatti.

Peccato che i lavori siano parte integrante di un progetto intercomunale denominato “Città policentrica” ideato e portato avanti dal precedente Sindaco sannicolese, Pippi Nocera («Sì, ma noi li abbiamo portati avanti e non è stato facile», ha ribattuto Piccione) e, soprattutto, siano in territorio di Gallipoli. E qui è stato il Sindaco Francesco Errico a dire basta con un piccato comunicato martedì mattina: «Non mi sembra che il Comune di Gallipoli abbia delegato qualcuno all’inaugurazione  del nuovo servizio di illuminazione pubblica». Dall’ironia alla critica: «Spiace registrare ancora una volta lo sgarbo istituzionale del collega Piccione, che dopo la questione Lido Conchiglie, si dimostra di non essere nuovo a tali incidenti diplomatici».

Guarda la nostra gallery fotografica della situazione caotica a Padula bianca.