L'”Orto in condotta” va bene a tutti. Gli scolari di Morciano si trasformano in piccoli contadini

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Morciano di Leuca – “L’orto in condotta” arriva nel Capo di Leuca. Martedì 4 febbraio, si è svolta la prima fase del progetto educativo realizzato dall’’Istituto comprensivo di Salve, Morciano e Patù, presieduto da Veronica Laterza (di Parabita) in collaborazione con Lilt sezione di Morciano di Leuca presieduta da Simonetta Pepe.

Una lezione speciale, per gli alunni della sede di Morciano, che si sono trasformati in piccoli contadini ed hanno allestito un orto attraverso la piantumazione e la semina di alcune piantine offerte dal vivaista Giuseppe Negro.

Il progetto

«Il progetto coinvolge tutte le classi terze della scuola primaria. Coltivare –  spiega la dirigente (nella foto) – è uno dei gesti più antichi nel quale si riscopre il valore della tradizione e stimola le potenzialità dei nostri bambini sollecitando la loro curiosità. Rientra nella macro area “Segni e civiltà” la quale si propone, in linea con le priorità strategiche volte a favorire la conoscenza del territorio, delle tradizioni culturali e sociali e degli eventi storici che hanno inciso fortemente sulla progressiva configurazione geografica ed economica del Capo di Leuca».

Un segnale contro la Xylella è partito dai più piccoli con la piantumazione di sei alberelli di olivo ai quali è stato dato il nome di altrettanti alunni estratti a sorte.

I prodotti

I prodotti dell’orto diventeranno la merenda biologica dei bambini. Il progetto, infatti, si propone come uno strumento didattico per conoscere il territorio e i suoi prodotti ma anche come educazione alle buone pratiche alimentari. Per l’occasione ai ragazzi è stata offerta una merenda biologica fatta con pane, olio e puccette.

«È stato bello vedere il loro entusiasmo e la naturale sensibilità dimostrata anche dalle famiglie verso questo progetto», conclude la dirigente.