L’odio in un mare di egoismi e di poveri. E la ricchezza di San Francesco

307

“Dove è odio, fa’ che io porti l’amore. Dove è offesa, che io porti il perdono. Dove è discordia, che io porti l’unione. Dove è dubbio, che io porti la fede. Dove è errore, che io porti la verità. Dove è disperazione, che io porti la speranza. Dove è tristezza, che io porti la gioia. Dove sono le tenebre, che io porti la luce”.

Dalla “Preghiera semplice di San Francesco” si può prendere esempio per mettere da parte offese, ingiurie, vendette e ripicche. La virtù francescana di umiltà, dolcezza, tolleranza, amore per il prossimo è una “regola” che dovrebbe essere applicata da tutti gli esseri umani, ogni giorno. Odi, offese, discordie sono “pane quotidiano”, a cominciare dai tanti episodi che accadono comunemente nelle famiglie, provocando sofferenze inaudite. Le cause delle fratture sono molteplici, ma è triste pensare che avvengano per la “materia”, la “roba”, l’arrivismo, la superbia, che prevaricano sui sentimenti, distruggendo equilibri e stabilità costruite con grande fatica, dedizione e amore.

Ecco Amore, una parola che ha tante sfaccettature, ma, soprattutto, è un “legante”. L’amore, appunto, lega… non divide. A dividere sono gli interessi del singolo, l’egoismo di molti. Bisognerebbe pensare solo ad Amare in modo disinteressato; amare nonostante le tante problematiche che comunemente si presentano a tutti gli esseri umani, indistintamente.

Pubblicità

L’Amore è forza e deve superare ogni odio, offesa, discordia, dubbio, errore, disperazione, tristezza e tenebre. Tutte le “cose” materiali non hanno valore dinanzi ai tanti affetti, alle gioie scaturite dalle piccole cose, dai semplici e significativi gesti quotidiani. Parole come perdono, unione, fede, verità, speranza, gioia e luce rendono la preghiera del Santo d’Assisi di grande attualità.

Quelli di Francesco sono valori, principi morali da usare come “regola” da condividere e da applicare, costantemente, in una concezione e visione serena e ottimistica della vita, oltre ad essere la sola ricchezza.

Alessandra Macrì

Pubblicità