Lite davanti al bar con accoltellamento a Casarano: arrestato il 28enne Amin Afendi, scampato un anno fa a un agguato di mala

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Carabinieri di Casarano

Casarano – Lite con accoltellamento nel pomeriggio di ieri nei pressi di un bar a Casarano: in carcere è finito il 28enne Antonio Amin Afendi, a sua volta scampato ad un attentato la sera del 25 ottobre dello scorso anno , in via Manzoni.

L’uomo di origini marocchine, ritenuto il successore del boss Augustino Potenza (assassinato il 26 ottobre del 2016 nel parcheggio dell’Ipermac), intorno alle 17 ha avuto un ”diverbio” con un 49enne operaio del posto (A.B. le sue iniziali) nei pressi di un bar sul centralissimo corso XX Settembre (all’angolo con via Solferino) ed è spuntato fuori un coltello: l’accoltellato è ricoverato in prognosi riservata al “Ferrari” (con una ferita al fianco sinistro) mentre Afendi è stato prontamente bloccato dai carabinieri (che erano già in zona) ed è finito agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria con le accuse di lesioni aggravate e porto abusivo di arma.

Sull’episodio indagano i carabinieri per cercare di capire se si sia trattato di uno “screzio” tra automobilisti (forse una delle due auto sarebbe passata con il rosso), ovvero se possa esserci qualcosa di più rilevante visto il soggetto coinvolto. L’accoltellato è stato operato d’urgenza all’addome nella stessa serata di ieri e non sarebbe in pericolo di vita.